"In bocca al lupo. In bocca al lupo si dice per augurare buona fortuna a qualcuno prima di qualcosa di importante. Per esempio, Domani ho i colloqui di lavoro e la mia amica mi ha detto in bocca al lupo. Speriamo bene!"
"In bocca al lupo è un'espressione super mega utile se si vuole parlare italiano perché vuol dire buona fortuna. Spesso gli italiani per un augurio di buona fortuna usano questa espressione e la risposta varia in base a regione. Può essere sia grazie oppure crepi, crepi il lupo. Quindi ad esempio, guarda domani devo fare gli esami del sangue, spero che non mi prendano un nervo con l'ago. Crepi, crepi il lupo."
"In bocca al lupo è l'espressione classica per augurare buona fortuna e è un'espressione molto grintosa che utilizza chi sa che insomma la vita è una giungla e bisogna sbranare l'ostacolo prima che sia l'ostacolo a sbranare te. Quindi è un rito sacro della strada, un po' una formula magica e attenzione a come si risponde perché se rispondi male sei fuori da giochi. Per esempio si può dire mi raccomando domani spacca tutto al colloquio in bocca al lupo vai e glassali tutti!"
In bocca al lupo
"In culo alla balena è un augurio per dire buona fortuna a qualcuno, ad esempio, domani ho l'esame di chimica. Ah, è in culo alla balena."
In culo alla balena
"Non c'è trippa per gatti, vuol dire che non c'è possibilità, non c'è speranza di ottenere qualcosa. Ad esempio, se pensavi di copiare durante il compito, ti dico subito che non c'è trippa per gatti. Oggi il professore controlla pure come respiri."
"Non c'è tripa per gatti, in pratica è qualcosa di cui non c'è speranza, di cui le risorse sono finite. C'è un aneddoto rispetto a questa frase, nei primi del Novecento il sindaco Ernesto Nabian in pratica tolse dalla spesa comunale il cibo per gatti che venivano utilizzati per proteggere gli archivi dei topi. Tipo, se stai a provare, volevi lo sconto? Mi dispiace, ma oggi non c'è questa tripa per gatti."
"Non c'è trippa per gatti risale effettivamente all'antica Roma, quando c'erano periodi di carestia o comunque le cose non è che andavano proprio tanto bene e prima le persone erano comunque abituate a dare qualcosa da mangiare anche ai gatti, nel momento in cui bisogna riconsiderare le priorità e le persone non hanno neanche più qualcosa da mangiare, ovviamente tagliavano anche su qualcosa da dare ai gattini e quindi non c'è trippa per gatti significa quando le cose non stanno andando proprio benissimo bisogna cominciare a tagliare, bisogna cominciare a stringere la cinghia e può essere anche utilizzata in un contesto più goliardico come per esempio andare in ferie con gli amici tuoi a Ibiza, mentre tu al massimo puoi andare a Ostia, ecco non c'è trippa per gatti."
Non c'è trippa per gatti
"Sputa il rospo quando devi convincere una persona a dire tutto quello che gli sta sullo stomaco. Sputa il rospo se vuoi che ti aiuti, altrimenti non so come fare."
Sputa il rospo
"magnasse er rospo è un modo di dire che indica di dover accettare qualcosa di spiacevole e farlo spesso a malincuore e quindi si può anche dire me tocca annà in ufficio pure con la febbre, magnamme er rospo e via"
Magnasse er rospo
"Si usa quando una cosa che qualcuno si aspetta non succederà facilmente o ci vorrà tantissimo tempo, come dire, stai fresco, ti assumi, ad esempio. Le mani mi rispondono subito, se campa cavallo."
Campa cavallo
"Stiamo a cavallo, cioè stiamo al sicuro, siamo in una botte di ferro, tipo quel ristorante nella quale andremo domenica a pranzo è ottimo, stiamo sicuramente in una botte di ferro."
Stiamo a cavallo
"Sono sano come un pesce, si dice di persona in totale salute. Sono andata per l'analisi del sangue, sono tutto a posto e il dottore mi ha detto che sono sano come un pesce."
Sano come un pesce
"Prendere un granchio vuol dire fare una gaffe o fare una cosa completamente sbagliata. Tuo fratello prendendoti quel regalo ha preso un granchio."
Prendere un granchio
"Salvare capra e cavoli è un'espressione che si utilizza quando in una situazione ci sono due interessi diversi che in qualche modo vanno salvati. Con la diplomazia e un po' di buona volontà puoi salvare capra e cavoli."
Salvare capra e cavoli
"Prendere due piccioni con una fava è un modo di dire di riuscire a ottenere più cose con un solo gesto. Se vai a fare la spesa e passi anche alle poste, prenderai due piccioni con una fava."
Due piccioni con una fava
"Fare la parte del leone. Fare la parte del leone significa prendere la parte più grande di qualcosa, per esempio, quando hanno diviso i soldi del progetto, lui ha fatto la parte del leone. Gli altri si sono arrabbiati."
Fare la parte del leone
"Fare il grillo parlante significa dare consigli non richiesti continuamente. Per esempio, ogni volta che prendo una decisione, lui fa il grillo parlante. Non la smette mai di darmi lezioni."
Fare il grillo parlante
"Non è né carne né pesce, vuol dire una cosa indefinita, confusa, senza un'identità chiara. A Roma si usa un sacco anche per le persone, situazioni, lavori e per le idee. Tipo, sto progetto è un po' strano, non è né carne né pesce, non si capisce che vuole essere."
Non è né carne né pesce
"Essere una lumaca. Essere una lumaca significa essere lentissimi a fare le cose. Per esempio, ci ha messo un'ora a prepararsi per uscire. È proprio una lumaca, non si sbriga mai."
Essere una lumaca
"Andare come una lumaca significa muoversi molto lentamente, oppure impiegare tanto tempo per completare qualcosa, proprio come si muove la lumaca. Quindi si potrebbe dire, Matteo sta andando come una lumaca sul progetto, però non ci possiamo stare due mesi, bisogna dirgli qualcosa."
Andare come una lumaca
Lumacone
Fare il gatto di marmo
"Sei der gatto, si usa per indicare che sei fregato, che qualcuno ti ha beccato, che subirai delle conseguenze pesanti. Per esempio potrei dire, guarda, in questa zona tu non paghi il parcheggio, perché non è che passino spessissimo a controllare, ma se passano e sei der gatto, fanno delle multe esagerate."
Sei der gatto
Gattara
Magnagatti
Va a ciapà i ratt
Gufo
Gufare
Gufone
Merlo
Civetta
Struzzo
Zanzara
Pecora
Capra
"Capra, capra, capra, vi dice niente? Comunque è un modo di dire a una persona che è proprio ignorante, che fa fatica a comprendere. Tutte le volte che spiego le tabelline, Mario non le capisce mai, è proprio una capra."
Sei 'na cappa
Scèccu
Baccalà
Acciuga
"Serpentello è un soprannome che si può dare ad una persona che fa un po' troppo la furba, però non in modo cattivo, infatti è un soprannome, diciamo, affettuoso e quindi si può dire «Oh Mario, sei un bel serpentello, eh? Ti ho visto che hai preso tu l'ultimo pezzo di focaccia e ti sei andato a nascondere»"
Serpentello
"Acchè volpe! è un'espressione usata per indicare una persona astuta, furba, che riesce a cavarsela in ogni situazione. Per esempio, ma Luigi, acchè volpe! è riuscito anche questa volta a prendere i biglietti gratis per il concerto."
Acchè volpe!
"Correse da ratto è un'espressione romana che descrive qualcuno che corre molto velocemente, cioè che scappa, come appunto un topo che corre via quando vede un gatto. Quindi si potrebbe dire, oh, appena ha sentito il padrone di casa, ha iniziato a correre da ratto giù per le scale."
Correse da ratto
"Un pidocchio rivestito si riferisce a qualcuno che è stato povero fino a poco tempo fa, mentre adesso ha del denaro, ma lo mostra con un atteggiamento di spocchia e superiorità. Ad esempio potrei dire Oh, guarda Christian, boia, si crede meglio di tutti ve l'altri, ora perché c'ha du spicci. Ma chi pensa di prenderlo in giro lo sanno tutti, è un pidocchio rivestito, de."
Pidocchio rivestito
"Essere becco è un sinonimo di essere cornuto, quindi significa che il tuo partner ti sta tradendo. Per esempio, qualcuno potrebbe commentare malignamente Ma hai visto, la moglie di Gianni è una gran bella figliola, giovane, lui mi ha tanto, secondo sé sarà becco."
Essere becco
"Fa ridere i polli, che vuol dire, fa ridere effettivamente anche i polli, fa ridere tutti, quindi sei ridicolo, tipo, quello che ha detto fa ridere i polli, trovate un'altra scusa."
Fa ridere i polli
"Affogà il canarino. È un gesto liberatorio, potrebbe essere anche un po' volgare e si potrebbe dire, au dopo sta giornata di telefono e rogne, 5 minuti e vado a affogà il canarino che sennò mi arrugginisco."
Affogà er canarino
"la festa al ciuco. Fare la festa al ciuco. Si riferisce a una grande festa o una grande celebrazione che dura fino a tardanotte e quindi potremmo dire ah oh ieri tra pizza e amaro avevamo fatto la festa al ciuco"
Fare la festa al ciuco
"Allora, si dice babbaluci e letteralmente significa lumache, però vuol dire specificamente a Palermo anche sorseggiare qualcosa di buono e di fresco con calma, come godersi la vita insomma. Per esempio io potrei dire, siamo al mare e quando mi prendo una birra e mi faccio un babbaluci guardando il tramonto, che c'è di meglio, e invece nel senso di lumache è divertente perché in siciliano c'è una canzone che fa vedi che danno che fanno i babbaluci che letteralmente significa vedi che danno che combinano i babbaluci"
Babbaluci
"caldo bestiale è quando c'è la canicola, quando è veramente molto caldo umido, magari d'agosto. Potremmo dire: oggi c'è un caldo bestiale, messo a scioglie come la mozzarella sulla pizza al taglio"