A Roma il traffico è l'unica vera costante, insieme ad "ao'" e "annamo a magnà". Nel Lazio si vive di carbonara e derby calcistici e ognuno ha un parente che "c'ha er contatto giusto". Fuori Roma, il resto del Lazio sembra un'altra dimensione, ma sempre con la stessa calma "tanto c'è tempo".
"A voglia! È un'espressione che può indicare approvazione, consenso, ma anche sì, ti capisco, oppure certo lo farò. Ad esempio, qualcuno potrebbe chiedermi, senti, me lo faresti questo favore, per piacere, ti pesa? No, a voglia, a voglia, se lo fa, oppure, guarda, non so se è presente la situazione, però spesso succede così. Dico, eh, a voglia, mi è successo una volta e via, lo so benissimo."
"A voglia vuol dire altro che e come, ce n'è in abbondanza, ce ne sta tanto, ad esempio, c'era gente al concerto, a voglia. Ti piace la carbonara? A voglia se mi piace."
"A voglia. A voglia non ha un vero e proprio significato, più che altro si intende e si utilizza quando si vuole sottolineare un assolutamente sì, cioè quindi la voglia di sottolineare come una cosa ci faccia piacere, ecco."
"A voglia significa conferma, è la risposta che spazza via in un secondo qualsiasi dubbio residuo dell'interlocutore. Significa hai voglia? E come? Sicuramente sì! E viene pronunciato con la bocca piena di orgoglio e con un sorriso a 32 denti. Quindi per esempio, hai fame? A voglia? Mi mangerai pure il tavolino e tutta la cucina che ci sta sopra? Sì! Sì! Sì! Sì! Sì! Sì!"
"Troppi galli a cantanza e famma il giorno. Vuol dire che quando ci sono troppe persone che comandano, si crea confusione. Ad esempio, in quel gruppo vogliono decide sempre tutti, infatti incombinano mai niente. Troppi galli a cantanza e famma il giorno."
"E il più pulito c'ha la rogna. Non vuol dire che nessuno è perfetto, tutti c'hanno dei difetti. Frase tipo Prima di criticare gli altri, ricordate che il più pulito c'ha la rogna. Tutti fanno errori, pure quelli che sembrano perfetti."
"Servino nuoreggi, l'uva magnatela a chicchi, vuol dire che non fare le cose se non puoi sostenerle. Frase tipo, se poi non riesci a pagare tutte queste spese inutili, allora evita proprio di farle. Servino nuoreggi, l'uva magnatela a chicchi."
"Se stava meglio quando se stava peggio, nostalgia ironica del passato, ad esempio, oggi tra stress, traffico e telefoni che squillano sempre mi viene da dire che se stava meglio quando se stava peggio davvero."
Troppi galli a cantanza e famma il giorno
Si dice quando in una situazione vogliono comandare tutti insieme e alla fine non si conclude una mazza. È il proverbio perfetto per gruppi, famiglie, chat e tavolate dove ognuno vuole fare il capoccia. Il succo è semplice, troppe voci che guidano fanno solo caciara, non organizzazione. E infatti il giorno non arriva mai.
E il più pulito c'ha la rogna
È una stoccata popolare contro chi fa il santo o giudica gli altri dall’alto in basso. Vuol dire che difetti, errori e magagne ce l’hanno tutti, pure quelli che si vendono come perfetti. Ha quel tono romano un po’ ruvido ma giusto, perché riporta tutti sulla terra senza fare troppa sceneggiata morale.
Se er vino nun lo reggi, l’uva magnatela a chicchi
Questo proverbio mette in riga chi vuole fare il passo più lungo della gamba. Il senso è terra terra e molto saggio, se non puoi permetterti una cosa o reggerne il peso, vacci piano e dosatela. C’ha dentro l’idea di misura, prudenza e zero scene, meglio poco ma sostenibile che il botto e poi il pianto.
Se stava meglio quando se stava peggio
Si tira fuori con ironia quando il presente rompe le scatole così tanto che il passato, pure se non era sto paradiso, sembra quasi meglio. È la nostalgia presa un po’ in giro, quella da traffico, stress e telefoni che trillano senza pace. Non è sempre nostalgia vera, spesso è uno sbuffo filosofico da giornata storta.
A voglia
Risposta di conferma forte. Vuol dire “eccome”, “certo”, “tantissimo”, spesso con enfasi.