Trieste è vento, caffè e nostalgia mitteleuropea. La bora soffia forte e il triestino parla con un accento che è un mix di italiano, sloveno e austriaco. Qui il caffè si chiama "nero" o "capo" e se sbagli l'ordine, ti guardano malissimo.
Trieste
Le perle del gergo locale
"Il Bepi voleva portarmi in filza con la sua idea di vendere castagne in spiaggia. Gli ho detto: 'Ciao caro, non ci casco!'"
"Ehi gnagne, venite a prendere uno spritz con noi stasera o avete già una fila di spasimanti?"
"Dai, non cominciare a sbrodegàr come al solito con le tue storie infinite sul bricolage!"
"Oh Mario, ieri sera ho superato il mio confìn di prosecco e stamattina mi sento come se avessi scalato il Monte Everest!"
"Ogni volta che piove e non può stendere i panni, diventa una vera vedova bianca!"
Voci del popolo
La teoria va benissimo... ma quello che ci fa impazzire davvero a noi Magikitos è sentire la gente di Trieste nel suo flow naturale. Se conosci un'espressione tipica di là, registrala con un esempio vero dalla sua scheda o da Invia. L'aggiungiamo alle voci della tua zona!
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