Ultimo giro
Quando il barista annuncia che è l'ultimo momento possibile per ordinare un drink, ma tutti sanno che nessuno sta andando a casa presto.
Essere un plantigrado
Detto di una persona estremamente tranquilla e spesso pigra, quasi come un orso che si gode la vita senza stressarsi troppo.
Birra del Nonno
Un modo amichevole e scherzoso per chiamare la grappa, storicamente apprezzata dagli anziani della zona. Quando dici che il nonno si fa una 'birra', sai benissimo che sta tirando fuori dal mobiletto una bottiglia di grappa casalinga!
Andare alla cattedrale di Trento
Espressione usata per indicare una scusa elegante ma poco credibile per sfuggire a un impegno o evitare qualcuno.
Smandolare
Significa flirtare in maniera scherzosa e un po' goffa, provando a fare colpo senza troppo impegno.
Neva
L'entusiasmo da bambini che ti piglia quando la neve inizia a cadere e tutto si trasforma in un mondo candido, perfetto per chiudere il computer e fare una bella 'sglissata'.
Tuterloto
A Trento, quando un parente ti fa impazzire con le sue storie assurde, si dice che ti giri come un tuterloto, cioè come una girandola.
Ocio madre
Frase che si dice per avvisare qualcuno di stare attento a ciò che sta facendo, come farebbe una mamma apprensiva.
Gnao
Esclamazione tipica di Trento per esprimere stupore o incredulità, simile a 'ma dai!' in italiano standard.
E' un pezzo di strudel!
Una cosa super facile da fare, l'equivalente trentino del dire 'È un gioco da ragazzi!'. Quando qualcosa è semplice e scorre liscia come mangiare una fetta di strudel.
Signora del brodo
Soprannome affettuoso per quella persona nel gruppo che trova sempre una soluzione calmante o risolutiva, come il brodo caldo di nonna quando sei malato.
Capire al volo
Quando afferri subito qualcosa senza bisogno di ulteriori spiegazioni, come un ninja dell'intuizione.
Mula de forcheta
Espressione usata a Trento per descrivere una ragazza che si atteggia a gran signora, ma vive di semplici apparenze.
Scampagnata
Quando prendi e te ne vai per i monti a fare una gita, magari con lo zaino pieno di panini e speck. È il modo trentino di dire 'fuggi dalla città'!
Giroslitta
Si usa per descrivere uno di quei giri senza meta in macchina o, nel caso specifico, su una slitta quando la neve è alta. Di solito seguito da soste strategiche nei rifugi.
Manco per tutto l'oro di Trento
Una maniera colorita per dire che non faresti qualcosa nemmeno se ti pagassero in oro, perché sei proprio contrario o riluttante.
Averla alla Fersina
Essere in una situazione confusa o incasinata, col cervello un po' impantanato come se si fosse bloccati nei fanghi del Fersina dopo una tempesta.
Fare su e giù per la parruccona
Significa gironzolare senza meta nei corridoi della scuola, spesso per evitare una lezione noiosa.
Avesel
Modo per chiamare qualcuno un po' imbranato, una specie di 'maestro dei pasticci'.
Gabulèr
A Trento, un 'gabulèr' è una persona che si inventa scuse assurde per evitare le proprie responsabilità.
Ciamada
La tipica sagra di paese, un vero tripudio di cibo, musica e allegria che ti fa girare come una trottola tutta la notte.
Smaldolà
Espressione usata a Trento per descrivere qualcuno che ha frainteso una situazione o si sente disorientato, come dire 'fuoristrada'.
Schiarirsi
Quando il cielo è grigio e improvvisamente spunta il sole, ma si usa anche per descrivere qualcuno che finalmente capisce qualcosa.
Cappellare
Fare un errore molto evidente, come quando ti metti il cappello al contrario senza accorgertene.
Milionari de Trent
Espressione ironica per descrivere chi ostenta ricchezza senza averne davvero.
Sportelens
Si riferisce a uno che si dà un sacco di arie perché fa sport, ma alla fine non combina molto: tutto fumo e niente arrosto.
Marendèl
Termine usato per descrivere una persona snob o altezzosa.
Grava
Quando qualcuno è esageratamente noioso o pesante, come un macigno appeso al collo. Tipo l'amico che non smette di parlarti delle sue monete collezionate dalla fiera medievale.
Pipazzo
Quel tipo di persona che si vanta di fare qualsiasi cosa, ma poi non combina niente. Solo chiacchiere e distintivo.
Strambo
Si usa per descrivere qualcuno o qualcosa di veramente bizzarro, un po' fuori dal comune. Quella comica stranezza che ti fa pensare: 'ma questo da quale montagna è sceso?'
Sgiai
Letteralmente significa facile, ma usato in tono ironico quando qualcosa sembra semplice, ma è un casino.
Spetegom
Termine usato a Trento per indicare una persona chiacchierona e pettegola, sempre informata su tutto e tutti.
Lucciata
Quando il sole riflette sulla neve e ti acceca così tanto che sembra di essere ad un concerto rock con una macchina del fumo in faccia.
Sonar il campanaccio
Usato per dire che qualcuno sta facendo un gran baccano o una confusione incredibile, come se stesse letteralmente suonando un campanaccio enorme.
Ciantar
Verbo dialettale per descrivere qualcuno che complica le cose semplici, come un appassionato di scienza che trasforma ogni chiacchierata in una lezione.
Il brancolo
È quando ti metti a sciare con tutta la grazia di un yeti su una pista nera, e sembri più impegnato a sopravvivere che a divertirti.