Il Salento è estate eterna, pizzica e "lu sule, lu mare, lu ientu". Qui il tempo rallenta, il dialetto canta e ogni sera d'estate diventa una festa. I salentini sanno che la vita si gode meglio con la sabbia tra le dita e un rustico in mano.
"Tamarro. Il tamarro è un po' il cugino del coatto, con un gusto però ancora più discutibile per quanto riguarda l'estetica e il kitsch. Ha le luci led attaccate sopra in modo permanente praticamente, quindi si riconosce facilmente, e è un po' il manifesto vivente dell'eccesso. Quindi per esempio si può dire, con quel gilet di pelliccia sembri proprio un tamarro di quelli seri da discoteca anni 2000."
"Scafazzare può voler dire diverse cose in realtà, può essere sia quando mi va scafazzo sul divano e non voglio fare più niente, quindi proprio distendersi, volere finire di fare tutto, abbandonarsi completamente al divano, oppure può voler dire anche fare un errore talmente grande da proprio averla scafazzata, quindi l'hai scafazzata, non solo hai sbagliato, hai super sbagliato e quindi l'hai scafazzata."