Piccola ma tosta, qui si parla mezzo italiano, mezzo francese e tanto dialetto che non capisci mai. Le montagne sono così grandi che sembra di vivere in una cartolina. La polenta è regina, il vino scorre come acqua e ogni festa è buona per sciare o mangiare fonduta. I valdostani sembrano silenziosi, ma se tiri fuori la grappa, diventano poeti.
"Una fettina di hulocopinoli è un'espressione che si utilizza quando qualcuno sta avendo troppe pretese nei confronti di qualcun altro. Ad esempio, se il mio ganzo cominciasse a dirmi: Irene, mi prenderesti la bottiglia d'acqua che sta in cucina? Sì, va bene. E poi, ho lasciato in macchina il caricabatteria del telefono, me lo potresti prendere per favore? Sì, va bene. Ah, e tra l'altro, nell'acquaio ci sono i piatti da lavare, non è che a quel punto io gli direi: senti, e cos'altro poi una fettina di hulocopinoli? Sì, va bene."
"Essere a piazze è un'espressione utilizzata per descrivere una persona che fa tante promesse e poi però non ne mantiene nessuna, quindi cambia idea continuamente, non è molto affidabile, diciamo. Quindi si potrebbe dire, Marco aveva promesso che domani saremmo andati a giocare a golf, poi però finisce sempre per essere a piazze, ci lascia l'ultimo minuto e mo' dobbiamo trovare qualcos'altro da fare domani."
"Fare una capatina al massimo significa fare qualcosa all'ultimo minuto, all'ultimo secondo, come per esempio andare al supermercato dieci minuti prima che chiuda. Quindi si potrebbe dire, oh ma che stai a fa'? Ci muoio de fame, faccio una capatina al massimo ar super per prendere 'na pizza surgelata."