È il cuore verde d’Italia, ma anche quello più silenzioso. Gli umbri parlano piano, cucinano forte: tartufo, norcineria e vino. Perugia è l’università e il cioccolato, Assisi la spiritualità. In Umbria sembra che non succeda mai niente ed è proprio questo il bello.
Cane morto
Espressione per descrivere qualcuno che finge di lavorare sodo ma in realtà non fa nulla.
Erbetta
In Umbria, 'erbetta' non si riferisce solo a una pianta, ma a un trucco o stratagemma usato con furbizia per ottenere qualcosa.
Incavolato come un cacciatore senza tartufi
Detto usato per descrivere qualcuno estremamente arrabbiato, paragonandolo a un cacciatore deluso che non riesce a trovare i tanto ambiti tartufi nella terra umbra.
Scaldape
Termine umbro per descrivere una persona che si arrabbia facilmente, soprattutto durante discussioni futili.
Scialbo come 'na pizza cotta col sole
Un modo umbro per descrivere qualcosa o qualcuno particolarmente insipido o poco interessante.
Aereostrazzo
Espressione umbra per descrivere qualcuno che si dà arie di importanza senza motivo.
Cocciuto come un Somaro d'Umbria
Espressione che paragona la testardaggine di una persona a quella leggendaria degli asini umbri, noti per non voler fare un passo quando decidono di fermarsi.
Magnaforca
Utilizzato per descrivere chi fa sparire il cibo dal piatto in un batter d'occhio. L'ombelico mai sazio delle tavolate umbre.
Scarrozzare sulla panchina
Espressione che indica passare il tempo chiacchierando in piazza senza fare nulla di produttivo.
Sciarada
Termine usato per descrivere qualcuno che fa continuamente errori, come se stesse cercando di risolvere un puzzle senza mai riuscirci.
Piscialletto
Un termine affettuoso umbro per descrivere un ragazzo giovane e inesperto, spesso usato quando combina guai.
Fa' la zampa
Espressione usata per descrivere qualcuno che si comporta da amico solo per ottenere vantaggi.
Presto 'n poggio
Espressione usata per indicare che qualcosa verrà fatto rapidamente ma senza alcuna intenzione di abbattere la proverbiale lentezza umbra.
Ceramico
Termine usato per descrivere qualcuno che è rigido e inflessibile come una statua di ceramica, tipicamente impiegato tra giovani per prendere in giro un amico troppo serioso.
Fiore come un leccio
Espressione che descrive una persona robusta e in salute, paragonata ai forti alberi di leccio delle colline umbre.
Panchinaccio
Termine scherzoso per descrivere quando si passa troppo tempo seduti su una panchina senza fare nulla.
Sentisse il fiasco
Espressione per chi esagera con l'alcol e inizia a dire cose assurde come se stesse udendo rivelazioni divine.
Scarpinare
Trekking intenso e faticoso, di quelli che inizi a piedi e finisci col cuore in gola, tipico delle escursioni sulle montagne umbre.
Valvolone
In gergo perugino, si riferisce a una persona con la testa tra le nuvole, spesso accresciuta e distratta.
Ciaramella
Usato per indicare una persona che parla incessantemente, come le chiacchiere di una banda paesana festosa.
Fagiolaro
Termine usato per descrivere chi si atteggia a sapientone nei discorsi pubblici, parlando di argomenti che conosce poco o nulla.
Magari
Usato per esprimere un desiderio o una speranza che, di solito, è poco probabile che si avveri.
Bravone
Termine usato per prendere in giro qualcuno che si crede troppo bravo in qualcosa, spesso in modo buffo o ironico. Tipico del linguaggio umbro per canzonare l'eccessiva fiducia in sé stessi.
Scapuzzà
In umbro, significa agitarsi o muoversi freneticamente, come se si fosse presi da un raptus.
Sciomerìa
Parola usata per descrivere un esame talmente facile da far venire il dubbio che te la stiano facendo passare liscia.
Ciarlevara
Espressione usata per indicare una chiacchierata senza senso, un dialogo inutile e vuoto che si fa giusto per passare il tempo.
Pigliar la pezza
Espressione umbra per indicare quando qualcuno prende una sbronza epocale.
Fa notizia
Si usa quando qualcuno compie un'azione talmente sorprendente da sembrare una notizia da prima pagina.
Sbardellare
Agire in modo frettoloso e disordinato, come se tutto dovesse essere fatto immediatamente.
Faccio la cicoria
Espressione per indicare qualcuno che si fa desiderare o che si tira indietro facendo il prezioso.
Botta di orvieto
Riferimento locale a una sbronza epica ottenuta grazie al vino Orvieto, famoso bianco del posto. Usato per descrivere quando passi la serata ballando sui tavoli e poi non ti ricordi come sei tornato a casa.
Brustolonghi
Termine usato per descrivere una colazione così abbondante da sembrare un pranzo anticipato, tipica delle famiglie umbre che non badano a spese al mattino.
Magnare a scrocco
Modo umbro di descrivere chi approfitta per mangiare senza sborsare un soldo, magari imbucandosi a cene e feste.
Fai la spolverata
Espressione usata per incitare qualcuno a muoversi e fare attenzione, come quando pulisci velocemente qualcosa.
Priécchio
Espressione umbra per descrivere una persona estremamente riservata, quasi un eremita, che si fa sempre i fatti suoi.
Essere un tappeto
Espressione umbra per indicare una persona che accetta tutto senza ribellarsi, lasciandosi 'calpestare' dagli altri.
Sciamannone
Termine umbro per indicare un uomo che si presenta in modo sciatto e poco curato.
Notte stellata
Quando esci con gli amici e la serata diventa un'avventura epica, piena di situazioni assurde e risate indimenticabili.
Vecchio fico
Modo umbro di chiamare una persona che è avanti con gli anni ma ancora riesce a fare cose inaspettate e moderne.
Essere un quadro
Espressione usata per descrivere qualcuno che è sempre fermo e non partecipa mai, come se fosse un pezzo d'arredamento.
Magnòne
Espressione per descrivere qualcuno che mangia in quantità esagerate, tipo senza fondo!
Fijo de 'na ciambella
Espressione umbra per descrivere qualcuno che sembra sempre indeciso e si lascia trasportare dalle situazioni, come una ciambella un po' malconcia.
All'umbricio
Espressione folcloristica usata per descrivere un modo di fare le cose con calma e tranquillità, tipico delle colline umbre.
Scioffrì
Un'offerta insistente e generosa di cibo o bevande, tipica delle nonne umbre che non accettano un 'no' come risposta.
Magna'merenda
Trasformare la colazione in un'abbuffata così grande da sembrare quasi un pranzo. Tipico del buongustaio umbro che non resiste alle prelibatezze locali.
Cerretolo
Termine usato per descrivere una persona che è sempre tra le nuvole, distratta o sognatrice, come se vivesse in un mondo tutto suo.
Vacanzone
Termine usato in Umbria per indicare un periodo di ferie lungo e rilassante, come se si fosse già in spiaggia con una birra, anche se è ancora inverno.
Primavera ai merli
Espressione usata per descrivere qualcuno che è innamorato o distratto, come quando arriva la primavera e i merli cantano a squarciagola.
Dotorito
Termine affettuoso usato in Umbria per indicare qualcuno che si atteggia a esperto, pur non avendo le competenze.
Parlamenti da bar
Discussioni infinite e senza capo né coda che si tengono nei bar umbri, principalmente su argomenti politici o sportivi.