Magikito

Che arte, ragazzi

Ai Magikitos le parole da vocabolario ci fanno sbadigliare. A noi piace il bar sotto casa, la piazza alle undici di sera, il mercato rionale. Lì nasce la lingua vera, quella che non trovi nei libri ma che tutti capiscono al volo.

Ogni angolo d'Italia ha il suo modo di sparare le cose, col suo accento e la sua verve. Da un "daje" romano a un "uè" napoletano. Questa varietà ci fa impazzire.

Espressioni recenti

Appena aggiunte dai Magikitos

Fare il verso giusto

Si usa per dire che qualcuno sa comportarsi nel modo più furbo, conveniente o diplomatico per ottenere un vantaggio, un favore o farsi benvolere da chi conta. Dentro c’è un po’ di adattamento, un po’ di faccia tosta e spesso pure un retrogusto di leccata elegante. Non è sempre un complimento, anzi, spesso punge.

"Con quello del piano di sopra fa sempre il verso giusto, due sorrisi, tre complimenti, e zac, si fa prestare pure il trapano nuovo."
Rigena · Napoli

Fare il gioco sporco

Si usa quando qualcuno bara, manipola o si muove in modo sleale per portarsi a casa un vantaggio. Non è il furbetto innocuo, è proprio quello che piega le regole e poi fa pure la faccia pulita. Dentro c’è disprezzo bello netto, perché chi fa il gioco sporco vince magari, ma lascia sempre puzza di trucco.

"Ha tagliato la fila, ha copiato il progetto e poi faceva pure l’innocente. Chillo ha fatto il gioco sporco, poco da dire."
Rigena · Napoli

Essere alla vecchia maniera

Si dice di chi resta fedele a valori, abitudini e modi di fare che arrivano da un altro tempo. Non per nostalgia da museo, ma perché crede davvero in cose come rispetto, parola data, educazione e sostanza. È un modo di descrivere persone all'antica nel senso buono, quelle che non fanno scena e mantengono il peso delle promesse.

"Mio nonno è alla vecchia maniera, se ti dà la parola stai sereno, alle otto è già sotto al portone e manco ti deve richiamare."
Rigena · Napoli

Avere il fiato corto

Vuol dire andare subito in affanno, stancarsi facilmente o non avere abbastanza resistenza. Si usa per chi dopo poco sforzo già boccheggia, ma anche per descrivere una forma non proprio brillante. È una frase semplice e visiva, perché ti fa sentire subito il respiro corto e quel momento in cui il corpo protesta senza tanti giri.

"Dopo tre rampe per salire da nonna stava già col fiato corto, e noi sul pianerottolo a guardarlo come dopo una maratona."
Rigena · Napoli

Fare il salto nel vuoto

Si usa quando uno si butta in una scelta grossa senza rete sotto e senza sapere come andrà a finire. C’è coraggio, rischio e pure un filo di incoscienza buona. Non è il passo prudente di chi calcola tutto, è la mossa di chi sente che deve provarci e poi se la gioca strada facendo.

"Ha mollato il posto fisso e se n'è andata a Berlino da sola, senza appoggi. È stato proprio un salto nel vuoto, capa tosta e coraggio."
Rigena · Napoli

Essere di punta

Si dice di chi, dentro un gruppo, una squadra o un progetto, è l’elemento più forte, decisivo o rappresentativo. Non è solo bravo, è quello che sposta davvero gli equilibri e che tutti guardano quando la faccenda si fa seria. Ha un suono sportivo, ma funziona benissimo anche fuori dal campo.

"Nella nostra squadra Gennaro è di punta, oh, quando manca lui davanti facimmo fatica e la partita si mette subito storta."
Rigena · Napoli

Avere i nervi saldi

Si usa per chi riesce a restare calmo quando attorno vola il casino. Non è freddezza da statua, è autocontrollo vero, quello che ti fa pensare lucido mentre gli altri si sbriciolano. Dentro c’è l’idea dei nervi come tenuta emotiva, perciò avere i nervi saldi vuol dire reggere pressione, paura e urgenza senza perdere la testa.

"Quando è saltata la corrente al locale, Carmela aveva i nervi saldi, ha rimesso tutti in riga e nessuno ha fatto il panico."
Rigena · Napoli

Essere di ferro

Si dice di una persona che regge botte, stanchezza e pressioni senza sbriciolarsi, nel fisico o nella testa. Dentro c’è tutta la forza simbolica del ferro, roba dura che non si piega facilmente. È una frase semplice ma pesa, perché non parla solo di resistenza ma di nervi saldi e tenuta vera quando la vita spinge forte.

"Fratè, Gennaro lavora tutto il giorno, poi passa pure in palestra e non si lamenta mai, quello è proprio di ferro, nun s'abboffa mai."
Rigena · Napoli

Avere il ritmo nel sangue

Si dice di chi ha una predisposizione naturale per musica e danza, uno che sente il tempo senza sforzo e appena parte un beat il corpo capisce da solo cosa fare. Non parla di studio o tecnica soltanto, ma di istinto puro, quella roba che ti fa tenere il ritmo anche mentre cammini o sparecchi.

"Metti una canzone al matrimonio e lascia perdere, Gennaro parte subito a ballare meglio del dj, quello tiene proprio il ritmo nel sangue."
Rigena · Napoli

Un dizionario curato a mano

L'Italianario non lo scrive nessuna macchina. Lo costruiamo chiacchierando con gli umani su WhatsApp, e ogni espressione arriva con il suo significato, la sua regione, gli esempi d'uso, il suo tono e, quando si sa, la sua origine.

Prima di pubblicare qualcosa controlliamo a mano e arricchiamo con le voci vere di chi usa la parola ogni giorno. Un quaderno di campo vivo che cresce piano piano.

Italianario

La compagnia che lo cura

Gli umani che lavorano di più a questo dizionario, ordinati per ultimo contributo. Senza di loro non suonerebbe così.

La mappa della verve

Ogni espressione vive da qualche parte. Abbiamo messo il dizionario sulla mappa così vedi da dove arriva ogni parola.

Pigia sulla mappa e fatti un giro tra le regioni, che a ogni angolo si parla diverso.

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4.764 voci del popolo già risuonano nel loro dizionario di strada

Voci del popolo

La teoria va benissimo... ma quello che ci fa impazzire davvero a noi Magikitos è sentire gli umani nel loro flow naturale. Se conosci un'espressione figa della tua zona, mandaci una nota vocale su WhatsApp usandola con un esempio vero, di strada. Le pubblichiamo tutte e costruiamo la mappa sonora insieme!

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