Francesco
Roma
Io faccio colazione tardi, ma in compenso saluto sempre i piccioni del mio quartiere come se fossimo vecchi colleghi. Ho un talento speciale per scegliere la fila più lenta al supermercato e per ricordarmi testi di canzoni inutilissime del 2007. Mi piacciono i temporali visti dalla finestra, le olive ascolane e i film brutti che diventano capolavori se li commenti ad alta voce. Ogni tanto do nomi agli oggetti di casa, il mio tostapane si chiama Ernesto e ha una personalità complicata. Se mi inviti per un caffè, potrei raccontarti di quella volta che ho litigato con una zucchina.