Bauscia
Tipico uomo milanese che si sente eccessivamente figo, sempre col vestito tirato a lucido e l'aria da gran professionista anche se va solo al bar sotto casa.
Figa
Non farti ingannare, a Bologna 'figa' è il complemento perfetto di qualsiasi frase: serve a esprimere stupore, approvazione o intesa. Tipo un intercalare super versatile!
Ghisa
Termine milanese per indicare i vigili urbani, spesso usato con un tono ironico o di rispetto temeroso.
Paninaro
Termine nato negli anni '80, soprattutto a Milano, per indicare il ragazzo fissato con capi firmati, look impeccabile e mode del momento. Non è solo uno che si veste bene, è uno che dell'apparenza fa quasi una religione da bar e marciapiede.
"Pirla è un aggettivo tipicamente milanese che è diventato un po' patrimonio nazionale dell'ironia leggera, quindi con pirla si indica la persona un po' tonta che fa le cose senza alcun senso logico e si merita una pacca sulla spalla oppure un sacrosanto schiaffo a mano aperta. Quindi per esempio si può dire, ma quanto sei pirla? Hai lasciato le chiavi dentro la macchina chiusa col motore acceso?"
Pirla
Dare del pirla a qualcuno vuol dire dargli dello sciocco, del citrullo che ha fatto una mossa ingenua o una distrazione. Di origine lombarda ma ormai capito e usato in tutta Italia, è un insulto leggero, più da sfottò tra amici che da lite vera, di quelli che fanno più sorridere che arrabbiare.
Sbarbo
A Milano e in Lombardia, sbarbo è il ragazzino o il tipo ancora giovane e acerbo, uno che vuole fare il grande ma gli si vede ancora il latte sulle mosse. Può essere detto per sfottere, ma anche con tono leggero e da presa in giro.
Sciura
Voce milanese e lombarda per dire signora, spesso con una sfumatura ironica. Fa pensare alla donna di una certa età, ben tenuta, impettita, con gusti classici e presenza bella visibile nella vita di quartiere o del centro.
Milanesata
Fare qualcosa di esageratamente appariscente o vistoso tipico dei milanesi che vogliono farsi notare: dal parcheggio dell'auto al vestito più luccicante.