Termine meneghino per indicare una signora di mezza età, benestante e spesso vestita seguendo la moda, con forte influenza nell'ambiente sociale locale.
Rispettoso termine milanese per indicare una signora di una certa età, spesso ben vestita e un po' snob.
Termine usato per descrivere una signora milanese benestante, generalmente elegante, amante dello shopping.
Termine affettuoso e un po' ironico per descrivere una signora milanese di una certa età che ama vestirsi elegante e badare a tutti con uno sguardo critico, specie dai balconi dei condomini.
Nel milanese, si riferisce a una signora d'età rispettabile, spesso elegante e molto attenta ai fatti di quartiere.
Termine milanese per indicare una signora ben pasciuta e vestita in modo vistoso, spesso di mezza età che ama pavoneggiarsi mentre fa la spesa al mercato.
Nasce come termine classico per 'signora', ma viene usato scherzosamente a Milano per indicare una donna di mezza età che si tiene sempre in tiro.
Tipica signora milanese, distinta nei modi e spesso impegnata in interventi pittoricamente colorati sulla moda o il meteo.
È il termine usato a Milano per indicare una signora elegante e un po' snob, magari con occhiali da sole anche quando piove.
Termine affettuoso usato a Milano per definire una signora di una certa età, ben vestita e tendenzialmente chiacchierona, spesso vista al mercato.
Termine usato in Lombardia per descrivere una signora che ama farsi notare con abiti vistosi e atteggiamenti importanti, specialmente in Galleria o al mercato del sabato.
Tipico termine milanese per riferirsi a una signora benestante, di solito un po' snob e con abbigliamento firmato.
Nel torinese, modo simpatico per riferirsi a una signora distinta, spesso con un pizzico di pettegolezzo.