Cosa significa
Voce milanese e lombarda per dire signora, spesso con una sfumatura ironica. Fa pensare alla donna di una certa età, ben tenuta, impettita, con gusti classici e presenza bella visibile nella vita di quartiere o del centro.
Esempi d'uso
"Guarda là la sciura Carla che fa shopping in centro, sembra uscito da una sfilata di moda!"
"Oh sciura Maria, il tuo giardino è sempre più bello! Ma dicono che il merito sia tutto del giardiniere, eh!"
"Appena è entrata al bar con occhialoni, foulard e barboncino, ho detto subito: questa è una sciura doc."
"Non fare il passo da sciura di Brera che stiamo andando al mercato, non a una prima della Scala."
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Da dove viene
Sciura è la forma lombarda, soprattutto milanese, di signora. Viene dal dialetto meneghino, dove il gruppo sc- davanti a i rende quel suono tipico di sci. Col tempo la parola è uscita dal dialetto stretto ed è diventata un'etichetta culturale, non solo anagrafica, per un certo tipo di signora.
Altri modi di dirlo
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