Napoli è un vulcano di emozioni che non si spegne mai. Tra vicoli, pizza a portafoglio e "uè guagliò" a ogni angolo, qui la vita si vive a volume massimo. Il napoletano non è un dialetto, è un'opera d'arte parlata.
"Avere il mondo ai piedi. Avere il mondo ai piedi significa avere tutte le opportunità possibili davanti a sé. Per esempio, è giovane, bella e talentuosa. Hai il mondo ai piedi. Deve solo scegliere."
"Fare il grillo parlante significa dare consigli non richiesti continuamente. Per esempio, ogni volta che prendo una decisione, lui fa il grillo parlante. Non la smette mai di darmi lezioni."
"Avere il ghiaccio nelle venne. Avere il ghiaccio nelle venne significa essere freddi e impassibili anche nelle situazioni più difficili. Per esempio, durante il terremoto non ha perso la calma un secondo. Ha proprio il ghiaccio nelle venne."
"Fare il punto fermo. Fare il punto fermo significa stabilire qualcosa di definitivo e non negoziabile. Per esempio, ha fatto un punto fermo con i figli. A tavola, niente telefoni. E lo rispettano."
"Avere il pallino della perfezione. Avere il pallino della perfezione significa essere ossessionati dal fare tutto in modo impeccabile. Per esempio, hai il pallino della perfezione? Ricontrola ogni cosa cento volte prima di consegnarla."
Avere il mondo ai piedi
Si dice quando davanti a te sembra spalancarsi tutto, possibilità, strade, occasioni, quasi come se la vita ti stesse facendo cenno con la mano. Di solito si usa per chi è giovane, pieno di talento o in un momento in cui può scegliere davvero dove andare. Ha dentro ambizione, fortuna e pure un filo di vertigine.
Fare il grillo parlante
Si dice di chi si mette sempre a fare la coscienza degli altri, dispensando consigli, prediche e lezioncine anche quando nessuno gliele ha chieste. Di solito non è un complimento, perché dentro c’è quell’aria da saputello che ti fa venire voglia di cambiare stanza. Perfetta per amici, parenti o colleghi che commentano tutto.
Avere il ghiaccio nelle vene
Si dice di chi resta freddo e lucidissimo pure quando attorno scoppia il casino. Non è solo calma, è proprio quella faccia impassibile che non si scompone manco se il mondo traballa. Può suonare come complimento per chi regge la pressione, oppure un po' pungente per chi sembra non sentire niente.
Fare il punto fermo
Si usa quando qualcuno mette un limite chiaro o decide una regola che non si discute più. Ha dentro l'idea della frase che si chiude davvero, senza spiragli né teatrini. Non è per forza cattiveria, anzi spesso è ordine sano. Quando fai un punto fermo, stai dicendo basta così, e da lì non si balla più.
Avere il pallino della perfezione
Si dice di chi non riesce a lasciare stare niente finché non è tutto preciso al millimetro. Non è solo voler fare bene, è proprio quella fissa che ti fa ricontrollare, sistemare, limare e tornare sopra pure quando basterebbe già. A volte è un superpotere, a volte ti ruba mezz'ora per scegliere pure il carattere giusto.