Napoli è un vulcano di emozioni che non si spegne mai. Tra vicoli, pizza a portafoglio e "uè guagliò" a ogni angolo, qui la vita si vive a volume massimo. Il napoletano non è un dialetto, è un'opera d'arte parlata.
"Far venire il latte alle ginocchia, indica una persona estremamente noiosa e lenta nel parlare. Sono andata a quella conferenza che mi interessava molto, ma il relatore ti faceva venire il latte alle ginocchia."
Prima ascolta, poi vota. O pensavi di votare senza ascoltare, testa di rapa?!!!
"Oh, mi fa venire il latte alle ginocchia. Significa essere molto noioso o irritante. Quello con tutte queste lamentali mi fa venire il latte alle ginocchia. Non fa altro che piangere e ripete sempre le stesse cose."
Prima ascolta, poi vota. O pensavi di votare senza ascoltare, testa di rapa?!!!
"Fare il punto fermo. Fare il punto fermo significa stabilire qualcosa di definitivo e non negoziabile. Per esempio, ha fatto un punto fermo con i figli. A tavola, niente telefoni. E lo rispettano."
Prima ascolta, poi vota. O pensavi di votare senza ascoltare, testa di rapa?!!!
"Fare i conti senza l'oste. Fare i conti senza l'oste significa fare piani senza considerare i fattori importanti. Per esempio: Avevo organizzato tutto, ma ho fatto i conti senza l'oste. Non avevo considerato il maltempo."
Prima ascolta, poi vota. O pensavi di votare senza ascoltare, testa di rapa?!!!
"Essere un tipo tosto. Essere tosto significa essere coraggioso e non rendersi mai davanti alle difficoltà. Per esempio, ha perso tutto e ha ricominciato da zero senza lamentarsi. È proprio tosto!"
Prima ascolta, poi vota. O pensavi di votare senza ascoltare, testa di rapa?!!!
"Fare quattro chiacchiere. Fare quattro chiacchiere significa fermarsi a parlare in modo informale e rilassato. Per esempio, ci siamo seduti al bar e abbiamo fatto quattro chiacchiere per un paio d'ore. Che bella serata!"
Prima ascolta, poi vota. O pensavi di votare senza ascoltare, testa di rapa?!!!