Stampo

Espressione usata per dire a qualcuno di stare attento, di non combinare guai o semplicemente di smetterla con le sue buffonate.

"Mario, guarda che se continui a fare lo scemo col motorino su quella curva, stampo eh!"

Ció, te cerchi?

Espressione usata per sottolineare in modo ironico l'intensità o la serietà con cui qualcuno cerca qualcosa, spesso in situazioni banali.

"Ho trovato Luca in salotto che frugava in ogni tasca del mio zaino. Gli ho detto: 'Ció, te cerchi?' e lui ha risposto che cercava il suo portafoglio scomparso!"

Sbrocca

Quando una persona perde le staffe e comincia a sbraitare senza controllo, spesso per una stupidaggine.

"Mario ha sbroccato quando ha visto che gli hanno finito il caffè. Sembrava un temporale in cucina!"

Schèo

Termine padovano per indicare una persona che cerca il confronto o la provocazione, spesso finendo per fare una brutta figura.

"Ma va a riposarti, schèo de un Luca! Sempre a cercar contrasto e poi perdi pure a briscola!"

Ganao

Qualcosa di davvero figo e straordinario, che ti fa venire voglia di raccontarlo subito agli amici. Può essere uno spettacolo o qualcosa di veramente interessante.

"Hai visto quel film nuovo? È ganao, non puoi perdertelo!"

Mollasso

Uno che lascia perdere tutto facilmente, non tiene duro nemmeno al semaforo rosso.

"Oh Marco è proprio un mollasso, ieri ha detto che veniva al concerto e poi 'sta sera s'è spiaggiato sul divano a guardare serie in pigiama!"

Imbiancarsi

Non è solo quando la neve copre tutto, ma anche quando qualcuno si fa prendere dal panico o dallo stress e sembra che sia stato 'imbiancato' dall'ansia.

"Marco si è imbiancato totalmente quando ha visto i test di matematica sul tavolo. Sembrava avesse visto un fantasma!"

Cioccare

Rimanere bloccati o incantati di fronte a qualcosa di veramente difficile, tipo un problema che ti manda in pappa il cervello.

"Quando ho visto l'esercizio di matematica, sono rimasto lì a cioccare per un'ora senza capire nulla."

Fare un numero

Impressionare o esagerare in una situazione, mettendo su uno spettacolo quasi teatrale, di solito per attirare l'attenzione o fare colpo.

"Ha fatto un numero pazzesco alla festa: è arrivato con un costume da supereroe e si è messo a ballare sul tavolo!"

Sinistra

Quando qualcosa o qualcuno è un po' strano, bizzarro o sospetto. Usato soprattutto per quelle situazioni che fanno drizzare le antenne.

"Ieri sera al bar c'era quel tipo con la giacca gialla... madonna che sinistro, non ho dormito tutta notte!"

Farghe el filo

Tentare di attirare l'interesse romantico o flirtare con qualcuno, magari anche in modo un po' maldestro.

"Oh, hai visto Marco ieri sera? Era al bar a farghe el filo alla cameriera come se non ci fosse un domani!"

Miachete

Un modo simpatico e affettuoso per riferirsi a tua moglie, usato specialmente quando lei fa qualche piccola gaffe o combinaguai.

"Ieri la mia miachete ha tentato di fare il tiramisù senza caffè... ormai è leggenda in tutto il quartiere!"

Vecio

Termine affettuoso per riferirsi a un amico, tipo 'zio' o 'bro', ma con quel tocco veneto che fa subito compagnone.

"Oh vecio, stasera si va tutti al pub, mica puoi tirarti indietro!"

Umanasso

Uno che cerca di fare il simpaticone ma in realtà è un po' goffo. Insomma, quel tipo d'amico che fa delle uscite da teatro dell'assurdo.

"L'altro giorno Pietro ha deciso di provare a ballare il tango al bar... un vero umanasso, ci ha fatto piegare dalle risate!"

Pompinaro

A Padova e in giro per il Veneto è un insulto bello diretto: uno che fa pompini, detto per prenderlo in giro o per dargli del servile. Spesso è usato anche in senso figurato per chi lecca il capo e si umilia pur di ottenere favori. Elegante non è, ma rende l’idea al volo.

"Oh fioi, l’hai visto Luca col capo? Sempre lì a fargli i complimenti e a dargli ragione su tutto. Che pompinaro, sembra in ricerca di promozione"

Spettacolo

Usato per descrivere qualcosa di sorprendentemente figo o troppo bello per essere vero, tipo quando vedi una cosa che ti casca la mascella.

"Ho visto un concerto in piazza ieri sera ed era uno spettacolo: luci, musica e birrette a fiumi!"

Fare un quadro

Andare completamente fuori controllo, combinando casini o facendo qualcosa di assurdo e plateale, come se stessi dipingendo una scena surreale.

"Ieri Luca ha fatto un quadro in discoteca: ha iniziato a ballare sul bancone vestito da scimmia!"

Andare in crosara

Esci di casa convinto di andare dritto a destinazione, ma ti ritrovi a zonzo per la città senza sapere bene neanche tu perché. Una passeggiata che si trasforma in un'avventura.

"Ieri dovevo solo fare un salto al supermercato, invece sono andato in crosara per Padova e ho finito per prendermi un gelato dopo due ore!"

Principalesse

Qualcuno che si crede importante come un preside, ma in realtà sta solo facendo scena per sembrare più grande di quel che è. In pratica, uno che se la tira.

"Guarda Davide con il suo completo nuovo... sembra proprio una principalesse oggi, non lo riconosco più!"

Ganascia

Si riferisce a un fiasco totale, quando combini un bel disastro. È come dire che hai fatto un errore clamoroso.

"Oh raga, ho lasciato la bici in stazione senza lucchetto... Non ci crederete, ma me l'han rubata! Che ganascia incredibile!"

Ciareto

Termine affettuoso per indicare un bambino piccolo che fa casino in casa, tipo che sembra un uragano.

"Oh Leo, tuo ciareto l'ha messo sotto sopra tutto il salotto! Sembrava stesse girando un film d'azione!"

Parlamentino

Quando un gruppo di amici si mette a discutere su piani e uscite, ma nessuno riesce mai a decidere nulla. È come un mini parlamento inefficace.

"Ragazzi, basta fare il parlamentino ogni volta che dobbiamo decidere dove andare sabato! Sembra di essere al governo!"

Fa' el destro

Significa scappare velocemente da una situazione scomoda o quando c'è il rischio di fare casino. È come un colpo di teatro alla padovana.

"Quando ha visto arrivare il prof, ha fatto subito el destro dalla classe, come un ninja!"

Molon

Una persona che si ostina a fare di testa sua, anche se tutti gli altri glielo sconsigliano. Testardo come un mulo, ma con quel tocco padovano.

"Luca ha deciso di portare l'ombrello sotto il sole perché non si fidava delle previsioni: è proprio un molon!"

Salire in bala

Quando a Padova dici che stai salendo 'in bala', vuol dire che stai diventando super entusiasta o gasato per qualcosa. Come quando il tuo amico mette la tua canzone preferita e improvvisamente ti sale l'hype.

"Oh, sta suonando la nostra jam! Mi fa proprio salire in bala, dai che spacchiamo!"

Tuto a posto?

Un modo super informale e rilassato per chiedere 'Come va?' o assicurarsi che tutto vada bene, tipico dei padovani.

"Oh Giulia! Tuto a posto? Sei riuscita ad arrivare asciutta o hai ancora la pioggia nell'ombrello?"

Fare il serio

Quando fingi di essere super impegnato o serioso, ma in realtà stai pensando solo a pizza e spritz.

"Marco era lì che faceva il serio al lavoro, ma in realtà stava già pianificando il weekend all'Ombra del Santo."

Fermàrse al bòtegon

Fare una pausa al solito bar per un bicchiere di vino e due chiacchiere con i conoscenti. È un rituale che serve a staccare dalla giornata, come aprire la valvola allo stress.

"Dopo il lavoro ci fermiamo sempre al bòtegon: ieri c'era Marco che raccontava l'ultima sulla suocera... madre mia, da ridere!"

Speto

Quando sei così curioso o ansioso di sapere qualcosa che non riesci più ad aspettare. È come essere sul chiodo per sapere una novità.

"Oh, ma allora hai chiesto a Giulia se esce con noi? Dai, racconta, sono troppo speto!"

Magna-ghetto

Un trucco o un segreto che solo i veri abitanti della zona conoscono, spesso per ottenere qualcosa gratis o a prezzo scontato.

"Oh, se vai al bar da Toni e dici che sei amico del Bepi, ti fa lo spritz aggratis. È un vero magna-ghetto!"

Spettacoloso

Qualcosa di talmente figo e sorprendente da lasciarti a bocca aperta, usato per descrivere eventi o cose fuori dal comune.

"Hai visto che festa ieri sera? Era qualcosa di spettacoloso! Sembrava un concerto dei Queen!"

Doc in smanetta

Si riferisce a un medico che passa più tempo al computer o sullo smartphone che a curare i pazienti, spesso aggiornando i social o leggendo articoli invece di lavorare.

"Hai visto il dottor Bianchi al pronto soccorso? Ormai è più un 'doc in smanetta' che un medico!"

Farse un giro al portón

Prendersi una pausa dalla vita domestica andando al bar o sotto casa in pigiama o vestaglia, in modo molto rilassato.

"Sofia si è messa una mantella sulla tuta ed è andata a farsi un giro al portón prima di affrontare quei conti complicati."

Spritzata

Quando il bisogno di fare l'aperitivo si fa sentire così forte che scappi dall'ufficio con una voglia di spritz.

"Oggi ero sommerso dal lavoro, ma quando le 18 sono arrivate, la spritzata è stata inevitabile: patio, amici e bicchiere alla mano!"

Sembrare un libro aperto

Quando qualcuno è davvero trasparente nelle sue intenzioni o sentimenti. È come dire che le emozioni di una persona si leggono chiaramente come se fossero stampate su un libro.

"Luca ieri alla festa sembrava un libro aperto, bastava guardarlo per capire che gli piaceva la Caterina!"

Nascere a spritz

Si dice di chi ha passione innata per lo spritz e le serate in piazza con gli amici; praticamente sembra che fin dalla nascita abbia avuto un calice in mano.

"Luca non manca mai a un aperitivo, giuro che è nato a spritz!"

Te spano come un fresco

Ti sistemo per bene, ma con quella gentilezza che sa di fresco estivo. È usato per avvisare qualcuno che risolverai una situazione a modo tuo.

"Se provi a fare il furbo al calcetto, te spano come un fresco dopo il lavoro del venerdì!"

Fare un do di petto

Quando qualcuno si lancia in una performance sopra le righe, che sia cantare in mezzo alla piazza o improvvisare un discorso epico.

"Ieri sera al Bar dei Oci, Luca ha preso il microfono e ha fatto un do di petto che sembrava Pavarotti reincarnato. Ci siamo piegati dalle risate!"

Panzato

Si dice di una persona che ha mangiato così tanto da sentirsi piena come un pallone.

"Dopo il pranzo da Nonna Maria ero talmente panzato che mi hanno dovuto rotolare fino al divano!"

Sbaoàr

Indica l'atto di scendere o cadere, spesso usato per descrivere un movimento goffo o improvviso verso il basso. Quando qualcuno perde l'equilibrio alla grande.

"Oh Luca, ieri sulla scala del condominio mi sono sbaoàto giù come un sacco di patate, davanti a tutti!"

Mattone

Usato per descrivere una persona un po' strana o eccentrica, di quelle che ti fanno chiedere se sono tutte a posto.

"Ieri al bar c'era Marco che raccontava di voler aprire un rifugio per gatti marziani... è proprio un mattone!"

Pepa

Soprannome per lo smartphone, come a dire che è un po’ la tua fidanzatina: non ti stacchi mai.

"Oh Fabio, ma sempre con sta Pepa in mano! Guarda che se ne accorge pure tua morosa."

Piangere come un patavino

Quando qualcuno si lamenta così tanto che sembra piangere senza sosta, proprio come farebbe un vero patavino in una giornata storta.

"Giovanni ha cominciato a piangere come un patavino quando ha visto la fila chilometrica al bar. 'Cioè, neanche mezza brioche, dai su!'"

Spatasciarsi

Quando ti rilassi in modo esagerato sul divano, come se ti stessi sciogliendo o disperdendo, stanco da fare schifo.

"Dopo una giornata di lavoro pazzesca, mi sono spatasciato sul divano e ci sono rimasto tutta la sera come un gatto pigro."

Pirla Fuoricorso

Uno studente universitario che sembra non riuscire mai a laurearsi, sempre fuori tempo e in ritardo cronico su qualunque esame.

"Oh, ma Luca è ancora lì che studia giurisprudenza? Sì, sì, ormai è il nostro 'Pirla Fuoricorso' ufficiale!"

Fare il Baraldi

Atteggiarsi come un esperto su ogni argomento, anche se non sai neanche di cosa stai parlando. L'arte del sembrare saputello senza troppo sforzo.

"Ho chiesto a Marco un consiglio sul vino e ha iniziato a fare il Baraldi, ma non sa nemmeno differenziare un bianco da un rosso!"

Cioca

Quando qualcuno ha bevuto qualche spritz di troppo e si muove come una trottola sgangherata. Tipico del venerdì sera in centro.

"Ieri sera Marco era cioca da far paura, si è messo a ballare con il lampione pensando fosse un amico!"

Sbrodegazzo

Un miscuglio accozzato e un po' improbabile, come certe zuppe in cui ci butti dentro di tutto. Perfetto per descrivere situazioni caotiche o disordinate.

"Guarda che sbrodegazzo ha combinato il Gigi in cucina, ha messo pure le patatine nel minestrone!"
¿Te mola lo que decimos? Pues si nos mandas un Whatsapp te vas a partir de risa con nosotros!
Charlemos
Il tuo carrello: 0,00 € (0 prodotti)

Il tuo carrello magico

Il tuo carrello è vuoto. Adotta un Magikito!