Cosa significa
Tipico individuo di città, sempre con la sua auto fiammante in esposizione, qualsiasi occasione è buona per vantarsi e farsi notare.
Esempi d'uso
"Oh, vedi quel tipo con l'Audi che fa le gimkane per il centro? Eh sì, classico pompinaro barese!"
"Vito è venuto per aiutare col trasloco, ma ha fatto il pompinaro: ha passato il tempo a raccontare storie invece di lavorare."
"Guarda quel pompinaro con la giacca di pelle e i Ray-Ban anche se piove. Si crede Fonzie!"
"Giuseppe era al mare col gommone nuovo, ma con quegli occhiali da sole enormi sembrava proprio un pompinaro!"
"U pompinaro di Salvo l'altro giorno è venuto con una camicia sgargiante pensando d'essere in passerella. Ma chi ti crede, Brad Pitt e Scoglitti?"
"Hai visto Luca? Da quando va in quella nuova palestra è diventato un vero pompinaro; sempre lì a farsi i selfie coi manubri!"
"Ogni volta che passo sotto casa di Luigi, lo vedo: 'o pompinaro col suo bolide lucido come uno specchio!"
"Oh fioi, l’hai visto Luca col capo? Sempre lì a fargli i complimenti e a dargli ragione su tutto. Che pompinaro, sembra in ricerca di promozione"
Hai qualcosa da dire?
Correggi, completa o raccontaci qualcosa. Lo controlliamo e, se è vero, lo vedrai applicato con la tua firma.
Da dove viene
'Pompinaro' viene dal verbo dialettale 'pompare', diffuso al Sud per dire gonfiare o esagerare. Il suffisso 'aro' indica mestiere o vizio: il pompinaro è chi 'pompa' la propria immagine, la macchina o le storie fino a farle esplodere sotto gli occhi della piazza. Nato nei quartieri di Bari e poi rimbalzato a Napoli e Roma, è parente stretto del 'pompetta' romano e del 'spaccone' di trincea.
Altri modi di dirlo
Editori di questo termine
Il tuo voto conta
Lingua di strada vera o ci siamo persi? Vota.