In Veneto, una 'cioca' non è solo un drink, ma lo stato di allegra intossicazione che ne consegue. E il veneto si sa, la festa la fa bene o non la fa!
Quando qualcuno ha bevuto qualche spritz di troppo e si muove come una trottola sgangherata. Tipico del venerdì sera in centro.
Modo scherzoso dei bergamaschi per dire che qualcuno è ubriaco fradicio.
Quando sei così ubriaco che il giorno dopo mentre cerchi di ricordare perché hai quattro selfie con un cactus, ridi e piangi allo stesso tempo.
Nel dialetto romanesco, 'cioca' descrive quel rilassamento mentale dopo un brindisi esuberante, quando persino il traffico romano sembra una dolce melodia.