Il veneto è fatto di “spriss” e di gente che dice “semo qua” anche quando non serve. Venezia si sente il centro del mondo, Verona pensa solo all’Arena e a Treviso giurano che il tiramisù è nato lì. Tutti parlano dialetto, pure il cane. Attenzione: se senti “cioè, ti spacco”, non è sempre un modo di dire.
Magna e bevi
Espressione usata per descrivere una persona che pensa sempre a mangiare e bere, spesso associata a chi ama la vita comoda.
Polentòn
Termine usato per indicare affettuosamente i veneti, legato alla tradizionale passione per la polenta.
Sbanfare
Stato di sorpresa mista a frustrazione quando qualcosa va storto in modo inaspettato e plateale. Proprio quel 'ma dai!' detto con la mano sulla fronte.
Magnare el prosciutto
Espressione veneta per descrivere chi si gode i benefici del lavoro altrui senza aver contribuito.
Puro come uno spritz
Espressione usata per descrivere qualcuno che si finge innocente ma in realtà non lo è, proprio come uno spritz: sembra leggero, ma alla fine ti stende.
Fiol de boto
Espressione scherzosa per prendere in giro qualcuno che si comporta da sapientone o presuntuoso, come se fosse di nobile nascita.
Scèto
Termine affettuoso per indicare un bambino o una persona giovane che è in gamba e sveglia.
Bisato
In dialetto veneto, 'bisato' si riferisce a una persona che riesce sempre a sfuggire ai guai, proprio come un'anguilla.
Far el morto de fame
Usato per descrivere chi finge di essere in difficoltà economiche per ottenere qualcosa gratis.
Serenada
Atto di ascoltare di nascosto le conversazioni dei vicini dalla finestra. Perfetto per fare gossip senza farsi scoprire.
Cartello
Uno che sta sempre in mezzo, come un intruso nelle foto di gruppo o nei discorsi altrui. Tipo un paletto ingombrante!
Te par gorgonzola!
Espressione usata per descrivere una persona che si comporta in modo eccentrico o fuori luogo, come il gorgonzola in un contesto inappropriato.
Pesar come un boaro
Espressione usata per descrivere qualcuno che si lamenta o si atteggia come se portasse il peso di un contadino sulle spalle.
Ghetàrse fora dea
Significa liberarsi di qualcuno o qualcosa di fastidioso, come quando ti scrolli di dosso l'acqua in eccesso dopo un tuffo.
Magnar come un can
Quando mangi senza freni e un po' come se fossi in competizione con Fido al tuo fianco. Perfetto dopo una giornata campale.
Andar a patate in giardin
Espressione usata scherzosamente per descrivere qualcuno che passa il tempo senza fare nulla di produttivo, come 'perdere tempo' o 'bighellonare'.
Va in mona de strassinar prosciutti
Esclamazione usata per dire a qualcuno di smettere di esagerare o di fare storie inutili, come se stesse trascinando un prosciutto senza motivo.
Ciàpar i cavai
Un modo di dire veneto che significa distrarsi, perdere tempo con qualcosa di inutile invece di concentrarsi sul compito principale.
A ciaciar su el musso
Si dice quando qualcuno parla a vanvera, senza senso, come se stesse chiacchierando con un asino che non può capire.
Schei
Termine dialettale veneto per indicare il denaro, spesso usato in modo scherzoso o informale.
Sbaràco
Scoppiare a ridere in modo incontrollato, talmente intenso che a volte finisci col piangere o non riesci a smettere.
Cavar el musso
Espressione usata quando ci si ritira da una situazione scomoda, simile a togliersi un peso di dosso.
Piròn
Termine usato per definire qualcuno un po' dispettoso o birichino, come una forchetta che ti punzecchia!
Cor de leone
Espressione veneta per descrivere una persona audace e coraggiosa, che affronta le sfide senza paura.
Ghe sè riva
Espressione usata quando finalmente si raggiunge un obiettivo dopo una fatica incredibile, spesso con toni di sollievo.
Darme na baiéta
Uscire da una situazione complicata grazie a un colpo di genio, solitamente travolgente e spiritoso.
Sghei
Termine informale e simpatico per indicare i soldi, usato principalmente nel Veneto. Quando dici 'sghei', parli di denaro in modo scherzoso.
Potar el ramo
Espressione usata per dire che bisogna eliminare persone o situazioni inutili dalla propria vita.
Far la ciacola
Espressione tipica veneta per indicare il chiacchiericcio e le bevute di gruppo, spesso al bar o in un'osteria.
Piocin
Indica una persona pigra, che non ha voglia di lavorare o fare fatica, specialmente al mattino presto. Uno di quelli che starebbero a letto per sempre.
Tenéla bassa
È l'arte di restare tranquilli, non farsi notare troppo e cercare di volare basso per evitare casini.
Far pacio
Nel gergo veneto, significa combinare un guaio o fare pasticci, come se uno si impacciasse in qualcosa.
Sciao beli
Espressione veneta usata per salutare in modo giocoso e affettuoso un gruppo di amici, simile a 'ciao belli' ma con un tocco più pittoresco e locale.
Giorno de festa
Un giorno in cui si lavora poco e si poltrisce, giustificandosi con il fatto che è un'occasione speciale, anche se non lo è.
Piase
Usato per descrivere qualcuno che sembra entusiasta e contento, come un bambino con il gelato.
Scusa tanto
Espressione ironica usata in Veneto per indicare che non si ha alcuna intenzione di chiedere scusa, spesso seguita da una critica pungente.
Far-se 'ndare
Espressione usata per indicare quando qualcuno si sforza di sembrare interessato o coinvolto in qualcosa che trova noioso.
Portar fora
Espressione usata per dire che si esce a fare un giro, spesso in centro, per divertirsi e magari bere uno spritz.
Cantar el bagolo
Fare una figuraccia così epica che vorresti sprofondare. Tipo quando canti stonato in pubblico senza accorgertene.
Terzo giro
Quando sei al bar per il terzo round di spritz, e stai entrando nella 'modalità festa' definitiva.
Suarar come un menon
Espressione veneta che indica sudare copiosamente, paragonato al lavoro del menon (mugnaio) nelle giornate estive.
Baeo
Termine usato per descrivere qualcosa di completamente fuori moda, obsoleto o semplicemente vecchio. Spesso utilizzato per persone che non seguono le tendenze moderne.
Farghe el bagno in Antartico
Espressione veneta per descrivere qualcuno che si lancia in una situazione impossibile o rischiosa.
Farse el tappeto
Indica il farsi mettere i piedi in testa o rimanere indietro, spesso usato per chi si lascia sopraffare dalle situazioni.
Sciancà
Termine utilizzato per descrivere qualcuno che cammina in modo strambo, come se avesse le gambe molli o 'morbide', magari dopo aver esagerato con il vino.
Magnar come na vaca alle mietiture
Usato per descrivere qualcuno che mangia con grande appetito, quasi ingordigia.
Mona de strada
Espressione veneta usata in modo affettuoso o scherzoso per indicare una persona un po' ingenua o che fa scelte discutibili, spesso tra amici.
L'omo del paron
Espressione usata per indicare qualcuno che è fonte di fastidio o noia, un vero rompiscatole.
Inganassa
Espressione veneta per descrivere una persona che si comporta in modo furbo e un po' disonesto, nascondendo le sue vere intenzioni.
Ghe ne trionfa
Espressione usata quando qualcosa è presente in abbondanza o è esagerato, spesso con una sfumatura ironica.