Termine utilizzato per descrivere qualcuno che cammina in modo strambo, come se avesse le gambe molli o 'morbide', magari dopo aver esagerato con il vino.
Quando qualcosa va storto o si rompe completamente. Letteralmente significa 'sbilenco', ma lo usi quando le cose vanno davvero male.
Nel gergo genovese, significa 'buttar via' o 'non usare più', spesso riferito a oggetti di poco valore.
Termine affettuoso per indicare una persona un po' sfortunata o maldestra. Usato tra amici per ridere senza cattiveria.
Soprannome affettuoso per un bambino piccolo, spesso vivace o pasticcione.
In dialetto genovese, significa andare piano o camminare in modo sgraziato come se uno fosse stanco morto.
In dialetto genovese, 'sciancà' significa rompere, come una promessa o un impegno, ed è spesso usato per descrivere qualcuno che non mantiene la parola data.
Termine genovese per descrivere qualcuno che è un po' malandato o non al top della forma.
Termine genovese per indicare un vento così forte da piegarti mentre cammini sul lungomare.
Termine genovese per descrivere qualcosa o qualcuno di strano o un po' fuori di testa, come se fosse zoppo.