Andèr a brösa al parché
Espressione tipica bolognese che significa passare il tempo bighellonando o senza fare nulla di produttivo.
Mòtt grandascrit
Espressione bolognese per descrivere una situazione caotica o un pasticcio, come quando si scrive tanto senza senso.
Leggerezza
Si usa quando fai una battuta o un commento spiritoso che strappa un sorriso senza appesantire l'atmosfera.
Fare il pari
Tentare di uguagliare qualcuno in modo fanfarone, spesso con conseguenze esilaranti o imbarazzanti.
Pirlazzo
Un termine affettuoso per indicare qualcuno che ha fatto una sciocchezza, senza cattiveria. Simile a 'tecchino', ma in bolognese.
Normale un corno
Quando qualcosa è tutto fuorché normale, anzi, è assurdo o fuori dal comune.
Sberla
Quando qualcosa ti colpisce inaspettatamente, soprattutto una situazione o una rivelazione che ti lascia a bocca aperta come se avessi preso un ceffone.
S'al tira zó dal fumu
Espressione bolognese usata quando qualcosa sta andando a rotoli o peggiorando drasticamente, come una frittura che sta bruciando.
Ciapèr l'acqua
Espressione bolognese che significa prendere un colpo di freddo. Si usa quando qualcuno rischia di ammalarsi perché non si copre abbastanza.
Dal carezzi
Espressione bolognese per descrivere qualcuno che cerca di ingraziarsi gli altri con coccole o lusinghe.
Ascènzor
Termine bolognese usato per descrivere qualcuno che si avvicina troppo a un'altra persona, come se fosse in un ascensore affollato.
Andare in campagna
Modo bolognese per dire andare fuori dagli schemi, prendersi una pausa dalla routine cittadina e vivere all'avventura.
Sfujnazz
Termine bolognese per indicare una sigaretta, spesso usato per sottolineare un momento di relax.
Aciuagha
Espressione bolognese per indicare una persona che non sa organizzarsi, un po' come dire 'disorganizzato senza speranza'.
Bugnèra
Un vuoto di memoria improvviso e inaspettato, specialmente quando ti chiedono qualcosa che dovresti assolutamente sapere.
Mân'îdro
Espressione bolognese per indicare qualcuno che si dà un sacco di arie, come se avesse mani d'oro.
Zucket
Espressione bolognese per indicare qualcosa di completamente rovinato o malridotto.
Farsi una tirata
Significa fare una lunga corsa o camminata per scaricare la tensione o dimostrare di avere energia da vendere.
Elegante come un tortellino
Quando qualcuno si veste in modo impeccabile, ma con un tocco di calore e simpatia, proprio come i deliziosi tortellini.
Testa di legno
Un modo divertente per dire che qualcuno è testa dura o un po' ottuso, magari perché non capisce alla prima.
Sbolognare
Liberarsi di qualcosa o qualcuno in fretta, come quando fai sparire dal frigo la lasagna avanzata prima che arrivino gli altri.
Andêr in bòl
Espressione bolognese per indicare che si sta per perdere la pazienza o che una situazione sta diventando ingestibile.
Salàm in scarpe d'còta
Espressione bolognese per descrivere qualcuno che si veste in modo trasandato, come un salame mal confezionato.
Scafuddare
A Bologna, 'scafuddare' è l'arte di immergersi in un aperitivo infinito il venerdì sera, tra salami e formaggi sparsi sui banconi a ritmo di musica, cercando giustizia per uno Spritz sempre al massimo della carica.
Essere in sbatti
Quando sei in modalità 'multi-tasking estremo', cercando di cucinare una cena gourmet mentre rispondi a cinque chat di gruppo, organizzi la playlist della serata e tenti di non far entrare il gatto nel frigo.
Sganassone
Una batosta, tipo una botta o uno schiaffo dato con forza. Può essere fisico o figurato, come quando prendi un bel 'no' in faccia.
Andê in pinna
Espressione dialettale bolognese che descrive l'atto di farsi prendere dall'euforia o dall'entusiasmo, come se la testa avesse preso il volo.
Bócia
Termine bolognese usato per prendere bonariamente in giro un giovane inesperto o un amico imbranato.
Stê in bala
Espressione bolognese per descrivere qualcuno che è sempre su di giri, impegnato in mille attività.
Signôrco
Uh, questa la usi quando vuoi dare del signore a qualcuno, ma in modo sfottente. Tipo quando uno si dà tante arie senza motivo.
Aspetterello
Termine usato nel bolognese per indicare una persona che aspetta con ansia ma finge di essere rilassata.
Farmacia di salùm
Espressione bolognese per indicare una salumeria che fa miracoli contro ogni tristezza, come una farmacia per l'anima.
Gh'na rogna attaccada
Espressione bolognese per descrivere qualcuno che sembra avere sempre la sfortuna addosso, come se fosse perseguitato dalla malasorte.
Testoni
A Bologna, 'testoni' non sono solo le teste grandi, ma si usa per parlare di decisioni avventate prese senza troppo riflettere. Sai quando parti in quarta senza pensarci troppo? Ecco.
Balotta
L'arte di fare gruppo con gli amici, chiacchierando e divertendosi senza un particolare impegno. Intrattenimento a gratis.
Fare il bassotto
A Bologna si dice quando ti abbassi e ti fai piccolo piccolo per non farti notare e sgattaiolare via da una situazione. Tipo quando vedi arrivare il capo con la lista dei turni, o la comitiva che vuole dividere il conto al centesimo. Insomma, modalità cane bassotto attivata: schiena bassa, passo rapido e sparisci.
Essere un tortellino
Essere una persona gentile, carina e coccolosa come il tortellino è per i Bolognesi: insostituibile!
Imbrozèl
Termine bolognese per indicare un pasticcio o una confusione, spesso causata da qualcuno con troppa iniziativa.
Casino
Confusione o disordine, spesso usato per descrivere situazioni caotiche o complicate.
Spippa
Stato di completa confusione mentale, quando il cervello non riesce più a tenere il filo delle mille cose da fare.
Fare la tendina
Espressione bolognese che indica l'arte di procrastinare, facendo finta di essere impegnati in qualcosa di importante.
Tirare il bidone
Quando dai buca a qualcuno all'ultimo minuto, tipo che dovevi uscire e poi magicamente spunti con una scusa da Oscar.
Darsi una smossa
Quando finalmente decidi di fare qualcosa dopo aver procrastinato alla grande. È tipo un energico 'alzati e cammina!' con un tocco bolognese.
Azdo la sgnora
Espressione bolognese usata per indicare che si è in totale relax e senza fare nulla di produttivo, come una 'signora' che si annoia nel suo salotto.
Amiga
Termine bolognese usato per chiamare affettuosamente un'amica stretta, quasi come una sorella.
Cattedrale
Espressione usata a Bologna per descrivere qualcosa di esagerato o sproporzionato, come dire 'più grande del necessario'.
Che macello
Espressione usata quando una semplice gita fuori porta si trasforma in una comica odissea, dove tutto sembra sfuggire di mano, tra piadine lanciate, percorsi sbagliati e caricature improvvisate degli amici.
Incazzato come una carpa
Quando qualcuno è arrabbiatissimo, quasi rosso in faccia, come se fosse sul punto di esplodere. Perché proprio una carpa? Chissà, ma rende bene l'idea!
Braviun
Ti fa i complimenti con piglio bolognese, quando uno se la cava bene in qualcosa. Un misto di 'bravo' e 'ragazzone', un tributo bonario alla tua performance.
Andare in banca
Espressione usata per indicare quando qualcuno deve affrontare un problema noioso e inaspettato, simile alla seccatura di andare in banca e fare la fila.