Cosa significa
Termine usato nel bolognese per indicare una persona che aspetta con ansia ma finge di essere rilassata.
Esempi d'uso
"Gianni stava lì come un aspeterello al bar, fingendo serenità mentre guardava l'orologio ogni cinque secondi aspettando Monica."
"Francesco era l'aspettarello del gruppo: sempre con la giacca da concerto, pronto per il prossimo 'evento rivoluzionario', che finiva per essere una serata al bowling con gli amici."
"Da mezz'ora fa l'aspetterello davanti al ristorante, ma si vede benissimo che sta per esplodere."
"Quando va dal dottore mio padre fa sempre l'aspetterello, poi torna a casa e si lamenta per due ore."
Da dove viene
Diminutivo bolognese del verbo "aspettare", costruito con il suffisso vezzeggiativo -erello tipico dell'emiliano. Indica con sottile ironia chi finge calma mentre dentro freme, quel modo tutto petroniano di trasformare l'attesa in commedia minore, sospirando teatralmente come a dire "guarda quanto sono paziente".