Milano corre, tu arranchi. Qui si parla metà in inglese e metà in dialetto e lo slang cambia in ogni quartiere. Se non bevi il Negroni sbagliato, sei fuori. I milanesi hanno due religioni: il Duomo e l'aperitivo. E ricordati: "ci vediamo in Porta Venezia" non è un orario, è un mood.
"Essere in alto mare vuol dire essere lontani dalla meta. Anastasia con i suoi studi filosofici è in alto mare."
"Avere il ghiaccio nelle vene. Avere il ghiaccio nelle vene significa essere freddi e impassibili anche nelle situazioni più difficili. Per esempio, durante il terremoto non ha perso la calma un secondo. Ha proprio il ghiaccio nelle vene."
"Avere il pallino della perfezione. Avere il pallino della perfezione significa essere ossessionati dal fare tutto in modo impeccabile. Per esempio, hai il pallino della perfezione? Ricontrolla ogni cosa cento volte prima di consegnarla."
"Fare il passo giusto. Fare il passo giusto significa prendere la decisione corretta al momento opportuno. Per esempio, ha fatto il passo giusto accettando quella proposta di lavoro, ora va benissimo."
"avere il fiato corto avere il fiato corto significa stancarsi facilmente o non avere resistenza per esempio dopo tre piani di scale aveva già il fiato corto deve iniziare ad allenarsi"
Essere in alto mare
Quando sei cosí lontano dalla meta che ancora non si vede nemmeno all'orizzonte. Tipo quando stai studiando per un esame e il programma ti sembra un oceano infinito.
Avere il ghiaccio nelle vene
Si dice di chi resta freddo e lucidissimo pure quando attorno scoppia il casino. Non è solo calma, è proprio quella faccia impassibile che non si scompone manco se il mondo traballa. Può suonare come complimento per chi regge la pressione, oppure un po' pungente per chi sembra non sentire niente.
Avere il pallino della perfezione
Si dice di chi non riesce a lasciare stare niente finché non è tutto preciso al millimetro. Non è solo voler fare bene, è proprio quella fissa che ti fa ricontrollare, sistemare, limare e tornare sopra pure quando basterebbe già. A volte è un superpotere, a volte ti ruba mezz'ora per scegliere pure il carattere giusto.
Fare il passo giusto
Si dice quando uno prende la decisione migliore nel momento che conta davvero, senza farsi fregare dalla fretta o dalla paura. Non è solo scegliere bene, è beccare pure il timing giusto, che spesso vale mezza impresa. Ha un sapore pratico, concreto, da mossa azzeccata che poi rimette tutto in carreggiata.
Avere il fiato corto
Vuol dire andare subito in affanno, stancarsi facilmente o non avere abbastanza resistenza. Si usa per chi dopo poco sforzo già boccheggia, ma anche per descrivere una forma non proprio brillante. È una frase semplice e visiva, perché ti fa sentire subito il respiro corto e quel momento in cui il corpo protesta senza tanti giri.