Utilizzato dagli appassionati di calcio che celebrano i momenti epici in cui il proprio amato club di Milano ribalta una partita al cardiopalmo, dimostrando la stoffa dei campioni sul campo.
Usata dai pendolari esperti quando riescono a farsi largo tra le follie cittadine e parcheggiare un'utilitaria nel vicolo più imboscato del centro, sentendosi maghi dell'impossibile.
Espressione amata dagli aspiranti 'influencer', usata per giustificare foto perfette al Duomo anche quando vieni ignorato da uno stormo di piccioni.
Usata dai nostalgici, per ricordare i tempi in cui Milano si diceva essere perfetta nei racconti delle nonne, anche quando c'era il diluvio universale.