Un modo colloquiale per dire prigione o galera. Usato spesso tra amici con tono scherzoso, come per dire 'stai attento a non fare cavolate'.
Termine usato per indicare il carcere o una situazione in cui ti senti intrappolato, peggio di un tonno inscatolato!
Indica una situazione complicata o un bel guaio, come essere chiuso in una gabbia senza via d'uscita.
È il modo napoletano per dire prigione. Quando ti fai beccare a fare qualcosa di brutto, dritto al gabbio ci vai.
Termine usato per indicare il carcere o una situazione in cui ci si sente intrappolati, come se si fosse in prigione.
Termine usato per indicare una situazione pesante o noiosa, come un lavoro straziante o un compito interminabile.
È il nome affettuoso che si dà al carcere quando i piani del sabato sera friggono o le autorità ti fanno visita, spesso usata per dire che qualcuno è nei guai seri.
È la prigione, il carcere, ma detto con quel tono scanzonato che solo un vero catanese sa dare al dramma.
Un modo di dire genovese per indicare la prigione, ma viene usato anche per descrivere una situazione noiosa e opprimente in generale.