Cosa significa
Esclamazione usata a Milano per descrivere qualcuno che è estremamente parsimonioso, al limite della tirchieria.
Esempi d'uso
"Sei proprio un tiratapari! Anche oggi sei venuto al bar a bere l'acqua del rubinetto e ti sei portato il panino da casa!"
"Guarda il nostro tiratapari: ha chiesto di dividere il conto al centesimo e poi si è pure lamentato che la pizza aveva un grammo di mozzarella in meno."
"Mio zio è un tiratapari epico: riutilizza le bustine del tè quattro volte e poi le mette anche nel compost per non sprecare."
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Da dove viene
viene dal dialetto milanese, unione di “tira” (tirare, nel senso di tirare la cinghia) e “tapari”, una forma popolare per “tappare” o forse per “tapino” (poveraccio, meschino), cioè uno che si tappa le tasche per non far uscire un centesimo. Ha il sapore di quei soprannomi che si attaccano come un chewing gum sotto la suola e restano lì per generazioni.
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