La Sardegna è mare caraibico, pecorino e orgoglio infinito. “Ajò” è la parola magica: vale per tutto. Qui ti dicono che il tempo scorre piano, ma i prezzi in Costa Smeralda corrono veloci. I sardi sono testardi: non contraddirli, ti lasciano in un silenzio più tagliente di una lama.
Tzi Tzi
Termine affettuoso usato per riferirsi ai bambini piccoli o a qualcuno che ama essere coccolato.
Faina
Termine usato per descrivere una persona molto furba e abile nell'aggirare gli ostacoli, ispirato all'animale faina.
Medau
Termine in sardo campidanese per indicare un gruppo disorganizzato di persone che si atteggiano a squadra ma agiscono senza coordinamento.
Biddumanna
Un sardo doc che alza il gomito con un bottiglione di vino e diventa il re della festa, ma alla grande maniera tipica sarda.
Su sciuscio
In sardo, si usa per indicare un piatto di pasta cucinato male, spesso quando l'acqua era troppo poca o il sugo inesistente. Ricorda le porzioni piccole delle mense scolastiche!
Bridu
In sardo, significa spettacolo. Usato per descrivere qualcosa di straordinario o mozzafiato, come una spiaggia al tramonto o un'azione valorosa.
Craxiu de pistochi
Espressione usata per descrivere qualcuno che sembra sempre distratto o con la testa tra le nuvole, come se avesse il cervello impastato di biscotti.
Prosciuttèddiu
Espressione affettuosa in sardo per indicare una persona paffutella o qualcuno che ama spiluccare.
Terracotta
Si usa per descrivere una persona incredibilmente fortunata, come se fosse fatta di un materiale indistruttibile: non si rompe mai e tutto va sempre per il verso giusto.
A innò
Esclamazione di sorpresa o incredulità, come a dire 'Ma davvero?' con un tono quasi teatrale.
A ciu iscarigau
Espressione sarda che descrive una persona abbattuta, senza energia, letteralmente 'come un telefono scarico'.
Dillucheri
In sardo, si usa per descrivere qualcuno che non riesce a stare fermo, sempre in movimento come un piccolo nomade.
Su gattò
Espressione usata per descrivere qualcuno incredibilmente dolce o smielato, proprio come il tipico dolce sardo a base di mandorle e zucchero.
Calzini a cumeddas
Espressione sarda per indicare dei calzini talmente logori e bucati che sembrano più zanzariere che indumenti.
Ti ses 'nciocciu
Si dice di qualcuno che è così trasandato da sembrare vivere sotto un ponte, spesso dopo una festa.
Piscinara
Persona che passa troppo tempo in piscina durante l'estate, come se fosse il suo habitat naturale.
Cane frittu
Espressione scherzosa usata per descrivere qualcuno che sembra sempre distratto o con la testa tra le nuvole.
Su scartu orafu
Espressione usata per descrivere una persona che si dà molte arie ma in realtà non vale molto, come gli scarti della lavorazione dell'oro.
Candozza
Termine usato per descrivere una macchina estremamente vecchia e malmessa, che sembra tenuta insieme con lo scotch.
Trombaiu
Termine sardo usato in modo affettuoso o ironico per descrivere chi è sempre in cerca di avventure amorose, un po' come un Casanova.
Valere come sa pompia
Espressione usata per indicare che qualcosa o qualcuno è completamente inutile, paragonato al frutto amaro sardo, la pompia.
Spacciati
Esprime l'idea di rilassarsi completamente, senza preoccupazioni. Come stendersi al sole su una spiaggia sarda dimenticando tutti i problemi.
Tzinniri
Modo di chiamare le cicale che, specie durante l'estate sarda, fanno un rumore da concertino gratuito! Praticamente un concerto rock nel tuo giardino.
Sa Cumbidada
È l'invito esteso ad amici e parenti per una mega abbuffata di carne alla griglia, solitamente organizzata per festeggiare qualcosa o semplicemente per il piacere di stare insieme.
Malloreddu
Termine usato per descrivere una persona di bassa statura ma con un carattere forte e deciso, proprio come il famoso gnocchetto sardo che tiene testa a qualsiasi condimento.
Is lampus
Espressione sarda per indicare un'idea brillante o una rapida illuminazione mentale, spesso usata in modo ironico per sottolineare una trovata poco geniale.
Su ballu tundu
Espressione usata per dire che ci si sta divertendo tantissimo, come in un ballo tradizionale sardo dove tutti si prendono per mano e girano in cerchio.
S'urtzu
Nel dialetto sardo, "s'urtzu" indica una persona strana o bizzarra, ispirata alla figura folkloristica dell'orso nei carnevali barbaricini.
Abbàda
Espressione usata per indicare qualcosa di incredibilmente sorprendente o inaspettato, quasi come dire 'guarda che meraviglia!'
Furriadroxu
In dialetto sardo, è un termine scherzoso per indicare qualcuno che si caccia sempre nei guai o combina pasticci.
Andà in stalla
Espressione usata per indicare che si va a riposare o ci si ritira presto dopo una giornata intensa.
Cussu stampu
Espressione sarda per indicare una persona appiccicosa, che non ti molla mai ed è sempre alle calcagna.
Fatti un ripieno
Espressione sarda per invitare qualcuno a lasciar perdere o a calmarsi, simile a 'non rompere'. Letteralmente suggerisce di prepararsi un panino per distrarsi.
Capelloniusu
Termine affettuoso in sardo per descrivere qualcuno con capelli molto folti e ribelli.
Fòna de bidda
Espressione usata per descrivere una persona del paese che sparge pettegolezzi alla velocità della luce, come un termometro che sale quando hai la febbre.
Essi 'e foglia
Esclamazione usata per descrivere qualcuno particolarmente furbo o scaltro, come una volpe.
Furria
Si riferisce a una persona che è sempre di fretta, che non si prende mai il tempo di fare le cose con calma, come se dovesse sempre arrivare in tempo per qualcosa di vitale, anche quando non ce n'è bisogno!
Padrò
Usato per indicare qualcuno che si atteggia a capo o boss senza averne l'autorità. È come quando tuo fratello minore cerca di comandarti solo perché ha un nuovo giocattolo.
Mattacchione
Una persona che ama fare lo spiritoso, creando caos e scompiglio con trovate geniali o bizzarre.
Abbacau
Termine usato per descrivere una persona un po' sciocca o confusionaria, paragonata a una zucchina.
Su ferru
È l'acquavite locale sarda, potente e tradizionale, chiamata così perché 'canta' nel petto dopo averla bevuta!
Tranquillo come un nuraghe
Essere estremamente rilassato e imperturbabile, proprio come un antico nuraghe che se ne sta lì da millenni senza batter ciglio.
Lavare le botti
Indica il rituale di finire tutto il vino rimasto, spesso in compagnia. Deriva dall'usanza di lavare le botti dopo la produzione, bevendo il vino avanzato.
Tulipandu
Indica una persona vanitosa, sempre in posa come un tulipano al sole.
Ajò!
Espressione sardissima usata per incitare qualcuno a fare qualcosa, con il gusto di chiacchiera e complicità.
Su cugliè
Espressione scherzosa per indicare chi crede di avere la soluzione a tutto, ma spesso finisce per complicare le cose.
Filla 'e istrogolios
Espressione sarda per descrivere una ragazza affascinante ma complicata, come un enigma da decifrare.
Scattaiola
Termine sardo per descrivere una persona particolarmente vivace e chiassosa, quasi sempre al centro dell'attenzione.
Su Papiru
Espressione sarda che si riferisce ironicamente al diploma universitario, considerato un semplice 'pezzo di carta' senza grande valore pratico.
Su zattera
Espressione usata per descrivere chi vive alla giornata, senza piani precisi, come chi naviga a vista.