Cosa significa
Espressione usata per descrivere qualcuno incredibilmente dolce o smielato, proprio come il tipico dolce sardo a base di mandorle e zucchero.
Esempi d'uso
"Quando parla di Alberto, Marsida è proprio su gattò... una vera sdolcinatezza!"
"Mio nipote ha preparato i biscotti per la nonna: è proprio su gattò, mi fa venire il diabete solo a guardarlo!"
"Che fai, mi regali un'altra collana fatta a mano? Sei su gattò oggi, me lo sento!"
Da dove viene
Su gattò prende il nome dall'omonimo dolce sardo, una torta di mandorle e zucchero tipica delle feste. In Sardegna, dire a qualcuno "sei su gattò" è come affibbiargli l'etichetta di dolcezza suprema, quasi stucchevole ma con affetto. L'espressione è nata tra le nonne di Cagliari per descrivere i nipoti particolarmente coccolosi, e da lì si è sparsa a macchia d'olio in tutta l'isola.