Qui tutti parlano come se stessero litigando, ma in realtà ti stanno solo salutando. Firenze è “la culla dell’arte”, Pisa ha la torre storta e Siena vive per il Palio. Il toscano medio dice “bischero” con più amore che cattiveria. Tra vino, bistecche e “oh via”, la Toscana è sempre uno spettacolo.
Bria'o come una lumaca
Modo scherzoso per descrivere una persona che ha bevuto un po' troppo e cammina a rilento, tipico delle serate estive nelle sagre paesane.
Fare il farmacista
Espressione toscana che significa darsi un sacco di arie e atteggiarsi a esperto quando non si sa veramente nulla, come se vendessi medicine senza laurea.
C'è decki un pastore
Espressione ironica per descrivere qualcuno che vaga senza meta, simile a una pecora senza pastore.
Passare la penna
Espressione usata per indicare quando qualcuno viene ignorato o lasciato senza risposta in modo evidente.
Fare la 'festa al ciuco'
Una grande festa o celebrazione che dura fino a tarda notte, tipicamente dopo un evento importante come un matrimonio.
Gnamo
Interiezione d'incitamento, simile al 'dai' italiano, usata per spronare qualcuno a fare qualcosa più in fretta o con più energia.
Dare di pacco
Espressione toscana usata quando qualcuno ti ha bidonato o dato buca all'ultimo minuto.
Maremma Maiala
È un'esclamazione di stupore o fastidio tipica della Toscana, usata quando qualcosa va storto o quando vieni colto di sorpresa. È come dire 'accidenti' ma con uno spirito toscanaccio.
Spingere il Pandino
Indica guidare una vecchia auto con grinta, specialmente un Fiat Panda; di solito significa divertirsi alla guida su strade toscane piene di curve.
Fusillo
Si dice di una persona così stanca dopo una settimana di lavoro che sembra addormentarsi da seduta, proprio come un fusillo nel piatto.
Ciucchino
'Ciucchino' in Toscana si usa per descrivere qualcuno che ama fare festa, come un asinello allegro a un matrimonio.
Ganzo
In Toscana, se qualcuno è chiamato 'ganzo', vuol dire che è figo, in gamba o semplicemente bravo in qualcosa.
Carezza alla fiorentina
Un modo ironico per dire uno scapaccione o colpo leggero ma deciso, tipico del temperamento diretto dei toscani.
Bischero
Tipica parola fiorentina per definire una persona sciocca o che dice stupidaggini senza accorgersene.
Spigolare
Cucinare senza seguire una ricetta precisa, come il nonno che improvvisa e dice sempre 'un ci va quest'ingrediente!'
Maremma Maiala
Un'imprecazione tipica toscana, usata per esprimere stupore o disappunto in modo colorito. Non ha nulla a che fare con i suini, ma suona dannatamente bene.
Andare in stalla
Espressione gergale toscana che indica l'atto di prendere una sbandata o ubriacarsi oltre ogni limite. Si rifà al comportamento tipico degli animali da stalla che barcollano quando sono sazi.
Arricciao
Espressione toscana usata per descrivere una persona che si lancia in un'impresa con molta foga, spesso senza avere ben chiara la direzione finale.
Essere un salame
Descrive una persona un po' goffa o ingenua, che combina pasticci.
Giro di peposo
Passeggiata che invece di farti smaltire ti rimette in tavola: da una fiaschetteria all'altra, finendo col classico brasato al pepe.
Farsi una gran bella cannonata
Farsi un sonnellino epico, solitamente dopo aver mangiato come se non ci fosse un domani. Nell'arte del pisolino, i toscani sono maestri.
Enormeito
Espressione amichevole usata per descrivere qualcuno che esagera in modo spropositato nei racconti o nelle azioni.
Piazzaio
Termine usato per descrivere una persona che ama chiacchierare e spettegolare in piazza.
Cecco di sasso
Espressione goliardica usata per descrivere quel classico studente universitario che, nonostante gli sforzi di tutti i docenti, sembra essere scolpito nel marmo e imparare zero.
Fare il cencio
Espressione toscana per descrivere qualcuno che si è ridotto male, come uno straccio vecchio, a causa di fatica o stress.
Bischero
Usato spesso a Firenze per indicare una persona un po' sciocca o ingenua, ma con simpatia.
Andare a bischero sciolto
Descrive il comportamento di chi agisce senza una meta precisa, spesso in modo confusionario o testardo.
Grullo
In Toscana, una persona che si comporta in modo un po' sciocco o ingenuo, spesso usato tra amici per prendersi affettuosamente in giro.
Spolpare
Usato quando si sfrutta qualcosa o qualcuno fino all'osso, senza lasciare nulla di utile.
Vèglia sul solajo
Espressione toscana che descrive qualcuno che si sta godendo la vita senza fretta. 'Vèglia' significa 'sta' e 'solajo' è 'soffitta': insomma, uno spensierato al massimo livello.
Pane e Randa
Espressione toscana che descrive una situazione in cui si mangia tanto e rapidamente, soprattutto alle feste o sagre, quasi come se fosse una gara.
Fare il punto
Prendersi un momento per riflettere e riorganizzare le idee quando si perde il filo.
Bischero
Un modo affettuoso (ma anche un po' canzonatorio) di chiamare qualcuno che ha fatto qualcosa di stupido o buffo.
Essere 'na ciabatta
Espressione usata per descrivere una persona pigra e svogliata, come una vecchia pantofola.
Volà un'ochetta
Espressione toscana usata quando qualcosa va storto, come un'oca che vola senza meta.
Icché tu di'?
Espressione fiorentina per mostrare incredulità o stupore, praticamente un modo di dire 'ma che stai dicendo?' con tanto di tono quasi offeso.
Ronzacchiare
Modo toscano per dire che qualcuno sta dormendo profondamente, come se russasse al punto da fare vibrare le pareti.
Botta di culo
Una fortuna incredibile, il classico colpo di scena che non ti aspetti manco in dieci vite! Quando tutto va a tuo favore senza un apparente motivo.
Acqua passata
Espressione toscana per riferirsi a qualcosa di superato o che non vale più la pena considerare.
Grullo
Termine fiorentino per indicare una persona un po' sciocca, ma in modo affettuoso.
Ganzo
Modo fiorentino per dire che qualcuno è figo o interessante, spesso usato con un tono di sfida.
Produrrigiare
Termine toscano che combina 'produrre' e 'rigirare', usato per descrivere chi cerca di evitare i propri doveri inventando scuse.
Beccalome
Espressione fiorentina per indicare qualcuno che si pavoneggia senza troppi meriti reali, un vero esperto di aria fritta.
Spizzicare
In Toscana, 'spizzicare' significa prendere qualcosa di nascosto o con furbizia, come uno scippo leggero e discreto.
Capraio
In Toscana, 'capraio' viene usato scherzosamente per indicare una persona testarda come una capra.
Ciantacane
Una chiacchierata pigra e interminabile dopo pranzo, spesso sotto il sole pomeridiano. Perfetta per sfuggire ai doveri del resto della giornata.
Razza di manzo
Espressione toscana scherzosa per indicare una persona robusta o imbranata, ma in modo affettuoso.
Principottolo
Soprannome per chi si atteggia a principe, ma è solo un po' vanesio.
Andare a giro
Espressione usata per indicare quando qualcuno esce senza una meta precisa, spesso per passare il tempo o curiosare in giro.
Falli un tuffo di naso
Espressione colorita e ironica usata per invitare qualcuno a smettere di ficcare il naso negli affari altrui.