Qui si vive di montagne, rifugi e “ciao” che diventa “grüß Gott”. I trentini sono di poche parole, gli altoatesini ancora meno. Canederli e grappa risolvono ogni problema. E se non sai sciare, ti senti fuori posto a vita.
Fiàba de mont
Espressione usata per descrivere una storia assurda e inverosimile, spesso raccontata con accento caratteristico di montagna.
Strudelata
L'esplosione di energia e entusiasmo quando incontri qualcosa di veramente figo, come tagliare una fetta di strudel ancora caldo dopo una giornata sugli sci.
Baita Talk
Chiacchierata leggera e rilassante che si fa mentre ci si riposa in una baita, godendosi il panorama montano. Un mix di pettegolezzi e racconti pseudo-filosofici da alpeggio.
Scarpone
Usato per descrivere una persona un po' goffa o impacciata, come uno sciatore alle prime armi.
Sbarbinaro
Uno che si crede il re della montagna ma in realtà è un principiante che sale con gli scarponi sbagliati e si perde facilmente.
Apri la stube
Espressione usata per dire a qualcuno di rilassarsi o calmarsi. La 'stube' è un tipico soggiorno tirolese caldo e accogliente.
Abbronzato di montagna
Quella sfolgorante abbronzatura che ti prendi quando vai a sciare, con la faccia marrone e il contorno occhi bianco da maschera.
Zaino da montagna
Un tizio o una tipa che gira sempre con uno zaino super attrezzato, come se ogni giorno uscisse per scalare l'Everest invece che andare al bar.
Fior di Tronco
Espressione per indicare una persona un po' legnosa, cioè rigida o impacciata nei movimenti e nei modi.
Strudelata
Lo stato di euforia da zuccheri che ti prende dopo aver mangiato uno strudel bello carico di mele, uvetta e cannella.
Invitarsi a merenda
Quando ti autoinviti sfacciatamente a casa di qualcuno, specialmente se sai che ci sono strudel o canederli appena sfornati da addentare.
Sbecco
Persona che parla tanto e lavora poco, spesso vista come un simpatico fannullone.
Seminar pigne
Modo trentino per dire 'creare confusione' o seminare zizzania.
Strudelare
Inventato verbo che descrive l'atto di esagerare in un racconto, imbottendolo come uno strudel.
Farsi la spesa alla montanara
Spendere tutto per comprare formaggi, speck e vino locale come se non esistesse un domani. Non è una vera spesa se non prendi almeno due tipi di formaggio!
Passo della Mokka
Modo di dire quando vuoi fare una sosta caffè durante un viaggio in montagna o prima di una sciata. È il pit-stop per caffeinomani tra una curva e l'altra.
Far la bacchetta
Espressione per indicare una persona che fa da maestrina, sempre pronta a correggere o dare lezioni agli altri
Strozagoti
Una vera chicca del dialetto trentino: si usa per definire scherzosamente un goloso che mangia con troppa foga, quasi 'strozzandosi' con il cibo.
Far la fontana
Espressione usata quando qualcuno vomita in un modo particolarmente spettacolare e disordinato, somigliando a una fontana d'acqua.
Strudelato
Modo carino e culinario per dire a qualcuno che è satollo, proprio come lo strudel ripieno di mele.
Serfa
Da non confondere con la classica 'moglie', una 'serfa' è quella compagna che dirige la baracca e sa sempre tutto su tutti. In poche parole, una leader di famiglia con super poteri investigativi.
Patata del maso
In Trentino, un termine affettuoso per indicare una ragazza semplice e genuina, come i prodotti del maso di montagna.
Brindare col vin del nonno
Un modo scherzoso per dire che si beve troppo vino, specialmente durante le scampagnate in montagna.
Schiantar su come un dattero
Espressione usata per descrivere qualcuno che si è fatto male in maniera buffa, spesso associata a cadute goffe e rovinose.
Mangiagradini
Espressione per chi cammina veloce in montagna, superando tutti come se fosse su un tapis roulant.
Cuore di montagna
Detto affettuoso per descrivere una persona genuina e con grande calore interiore, anche se apparentemente riservata come i montanari delle Dolomiti.
Montanaro!
Esclamazione usata per descrivere qualcuno che è bravo in attività montane, ma viene anche scherzosamente attribuito a chi si comporta un po' rozzo o all'antica.
Speckolino
Modo affettuoso per chiamare un amico o una persona ingorda di speck, il delizioso prosciutto affumicato tipico della regione.
Crescere come i funghi
Quando qualcosa o qualcuno spunta e si moltiplica velocemente e all'improvviso, proprio come i funghi dopo un temporale nelle montagne.
Panichetto
Quell'attimo di panico leggero e quasi simpatico che ti prende quando sei in montagna senza copertura cellulare.
Uscite alpine
Modo colloquiale per descrivere le tipiche passeggiate montanare domenicali, spesso usate come pretesto per ingozzarsi di canederli.
Ghiacciolo umano
Persona che d'inverno sembra congelarsi appena esce di casa, non importa quanti strati abbia addosso. Tipico per chi non è abituato al freddo alpino.
Fare il bombardier
Essere super carico d'energia come un atleta in gara, pronto a far faville sia in campo che fuori. Tipo quelli che non si fermano mai, manco sulla neve.
Sbam
Una festa improvvisata e scatenata in baita, generalmente organizzata tra amici per fare baldoria e dimenticare i problemi della città.
Scappinare sulla neve
Significa camminare goffamente sulla neve fresca, spesso con risultati esilaranti e cadute spettacolari.
Biancappello
Tipico turista che si presenta sulle piste da sci con capi completamente bianchi, a partire dal cappello fino agli scarponi. Di solito crede di essere un campione ma è il primo che finisce per terra.
Patataventura
In Trentino, si usa questo termine per indicare un'escursione o avventura che finisce in modo stravagante e spesso comico a causa di imprevisti.
Magnadora
Nel dialetto trentino, una 'magnadora' è una persona che mangia con grande entusiasmo e notevoli quantitativi di cibo.
Avere i piedi nel latte
Modo di dire trentino per quando sei impacciato, rincoglionito dal sonno o semplicemente lento come la fila alle Poste. Ti muovi male, ti inciampi nelle tue stesse gambe e sembri ancora in modalità risparmio energetico. Insomma, sei presente di corpo ma la testa è rimasta sotto le coperte. Immagine assurda, ma rende benissimo.
Staléme
In dialetto trentino, significa 'fermati' o 'calma'; usato soprattutto per frenare qualcuno che sta esagerando.
Spaghettone
In Trentino-Alto Adige è il nomignolo, mezzo affettuoso e mezzo preso in giro, per il turista italiano super cittadino che sale in montagna convinto di essere in centro a Milano. Si presenta in rifugio vestito “bene”, scarpa liscia e giacchettina, poi scopre vento e pioggia e va in crisi. Tenero, ma impreparato.
Pensiero Alpino
Quando stai pensando troppo e ti serve un giro sui monti per schiarirti le idee.
Scialpinare
Andare in giro con gli sci rincorrendo la neve fresca sui monti, ma con l'atteggiamento da vacanza rilassata e il sorriso stampato.
Tagliar su per la malga
Andare via in fretta da un posto, solitamente per sfuggire a una situazione scomoda o noiosa. È come trovare una scusa veloce e dileguarsi tra i monti!
Scomato
Espressione trentina per indicare una persona goffa, spesso di intralcio o fuori luogo.
Scaricare la cisterna
Un modo scherzoso di dire che qualcuno beve un sacco, spesso associato ai momenti di grande festa o brindisi alpino.
Avere la neve nel cervello
Descrive qualcuno un po' lento di comprendonio, come se avesse la mente offuscata dalla troppa neve caduta.
Mula da guerra
A Trento, 'mula da guerra' si dice di una ragazza tosta e determinata, che non ha paura di affrontare le difficoltà.
Versatore
Persona che, durante una serata in compagnia, tende a riempire i bicchieri altrui di vino in modo molto generoso. Un sinonimo trentino dello 'spacciatore'... ma di allegria!
Fiabòn
Un termine affettuoso per indicare un gran raccontatore di storie, spesso con un pizzico di esagerazione.