Napoli ride, canta e cucina meglio di chiunque altro. Qui un “uè guagliò” vale più di un buongiorno. La pizza è sacra, la sfogliatella pure e il caffè si beve in due sorsi massimo. La Campania è cuore e caos: se non ti adatti, resti indietro.

Piccerè

Termine affettuoso napoletano per chiamare una persona più giovane, solitamente con un tono di tenerezza.

"Piccerè, vieni ca! Non fa niente che hai rotto il vasetto della nonna, tanto lei rompeva prima del vaso!"

Sta 'ngopp 'o ripieno

Espressione napoletana per indicare una persona che sta al centro dell'attenzione o della festa, quasi fosse il ripieno succulento di una pizza!

"A quella festa ieri sera, Gennaro stava 'ngopp 'o ripieno: tutti ballavano intorno a lui mentre si esibiva nel suo show!"

Scugnizzo

Piccolo monello di strada, sfacciato ma simpatico, capace di farti vendere la Fontana di Trevi.

""Gennarì, stai ce provando a fare 'o scugnizzo con quelle turiste, ma alla fine 'nci lassano 'e lire e te ne resti cu' niente!""

Chiattilli

Termine napoletano usato per descrivere un giovane o una giovane con atteggiamenti snob e accessori costosi, sempre alla ricerca della perfezione estetica.

"Guarda quello là col mocassino firmato, è proprio 'nu chiattillo!"

Spugnato

In dialetto napoletano, si riferisce a qualcuno che ha bevuto un po' troppo e ora è 'imbevuto', proprio come una spugna!

"Ieri sera Nino era talmente spugnato alla festa che ha scambiato il lampione per la sua ragazza!"

Fare 'o pizzaiolo

Espressione napoletana per descrivere qualcuno che si intromette ovunque, mescolando gli ingredienti (situazioni) senza essere stato invitato.

"Guagliò, smettila di fare 'o pizzaiolo nella mia relazione; non sei il consiglio d'amore del quartiere!"

Scusaguaglione

Espressione napoletana usata per indicare qualcuno che si scusa sempre o si tira indietro, spesso senza motivo reale.

"Oh, non fare lo scusaguaglione! Hai detto che venivi alla festa e mo' ti vuoi ritirare?"

Celestino

In Campania, 'celestino' è scherzosamente usato per indicare una persona che vuole sembrare innocente e pura come un angioletto, ma in realtà sta tramando qualcosa.

"Guarda Enzo, fa 'o celestino cu’ quilla faccia d’angelo, ma stasera s’è organizzato na festa segreta senza di noi!"

Sciarmant

Utilizzato per descrivere qualcuno che ha un fascino irresistibile, spesso in maniera ironica.

"Guarda chi è arrivato, il nostro sciarmant locale col solito sorriso che sembra rubato a una pubblicità del dentifricio!"

Femmena d'e criature

Espressione napoletana per indicare una donna che, più che badare alla famiglia, sembra gestire un asilo caotico.

"Marianna è 'na femmena d'e criature: a casa sua c'è sempre un frastuono come se stessero facendo il Carnevale di Rio!"

Ciorto

Espressione napoletana che indica una persona estremamente lenta e impacciata nei movimenti.

"Mamma mia, Giuseppe è proprio un ciorto, ci ha messo mezz'ora solo per decidere che pizza ordinare!"

Stuppanzullo

Espressione napoletana che indica un grande spavento, di quelli che ti fanno rizzare i capelli.

"Quando 'nt' o vico mi è passato un motorino a tutta velocità, mi è venuto proprio 'nu stuppanzullo!"

Sterzateccia

Quando una persona cambia improvvisamente idea o atteggiamento, come una macchina che fa una brusca sterzata.

"Guarda quella là: ieri detestava Rocco e oggi gli porta il caffè... che sterzateccia!"

Core 'e napoletano

Riferimento alla generosità e calore del popolo napoletano, ma può voler dire anche che sei un po' un romantico melodrammatico.

"'O mamma mia, Peppe è proprio 'nu core 'e napoletano: ieri ha regalato la giacca ad un turista perché aveva freddo!"

Sta ditta

Espressione usata per riferirsi a qualcuno che si dà molte arie o che pensa di sapere tutto lui, soprattutto quando non è così.

"Ehi, sta ditta del caffè, ma fammi un favore: impara a fare la macchinetta senza bruciarlo!"

Testacchione

Un modo affettuoso, ma leggermente canzonatorio, per indicare una persona testarda o dai modi imbronciati.

"Mamma mia, Gennaro è proprio un testacchione. Gli ho detto che non può parcheggiare lì e niente, ha fatto di testa sua!"

Ciort

A Napoli, 'ciort' si usa per indicare qualcuno particolarmente sfortunato o che combina sempre guai.

"Rocco è proprio un ciort, ha perso l'autobus e gli hanno rubato il portafoglio nello stesso giorno!"

Scazzimmo

Espressione napoletana per indicare quello stato d'animo irritante e capriccioso che prende le persone senza un motivo preciso.

"Oggi tiene 'o scazzimmo, meglio nun ce parlo sennò mi tira o' piatto in faccia!"

O' scugnizzo

Un ragazzo di strada napoletano, furbo e un po' monello, sempre pronto a cavarsela in ogni situazione.

"Hai visto Peppe? Stava all'incrocio vicino al bar, faceva 'o scugnizzo con i turisti e si è beccato una pizza aggratis!"

Gambusciò

Espressione napoletana per indicare qualcuno che si muove furtivamente o che fa cose di nascosto, spesso per combinare qualche marachella.

"Uè Peppe, stasera non fare il gambusciò e vieni a giocare a calcetto invece di arrangiarti sempre dispetti al bar della piazza!"

Ammuina

Termine napoletano per indicare uno spreco di tempo o confusione senza portare a nulla di concreto.

"Giovà, hai fatto tutta st'ammuina per niente! Alla fine non hai risolto niente col professore."

Sient'ammè

Usato a Napoli per esprimere 'fidati di me', spesso detto quando si sta dando un consiglio (che magari a volte è meglio ignorare).

"Sient'ammè, lascia stare quella sfogliatella: non sai chi l'ha fatta!"

Sudoraccio

Modo colorito per riferirsi al sudore estivo che ti fa sembrare appena uscito da una piscina di vapore. Tipico nelle giornate afose napoletane.

"Giggì, hai visto che sudoraccio c'aveva Peppe alla fine della partita? Parlava e sembrava stesse piovendo!"

Taccagno

In napoletano, una persona incredibilmente tirchia, capace di contare anche le briciole di pane a tavola per non farle sprecare.

"Ma com'è taccagno quello! Ha messo sul piatto una sola crocchetta divisa a metà e ha detto: 'Guagliù, fest' o rraù!'"

Scialare

Nel dialetto napoletano, significa godere la vita al massimo, spesso spendendo senza pensieri.

"Giovanni ha vinto alla lotteria e ora si sta scialando in vacanza a Capri: piscina privata, champagne e niente stress!"

Frisc' 'e Franca

Modo napoletano per dire che qualcuno è bello fresco, solitamente usato in modo ironico quando non lo è affatto.

"Gennaro arriva sudato marcio e si lamenta del caldo: 'Stai 'nu frisc' 'e Franca!', gli risponde Luigi scherzando."

Vecchio volpone

Espressione campana per indicare una persona astuta, che grazie all'esperienza sa sempre come cavarsela.

"Giovanni è un vecchio volpone: ha trovato il modo di parcheggiare gratis anche in centro a Napoli!"

Zompafosso

Una persona che si sposta di continuo da un luogo all'altro, come se saltasse da un fosso all'altro senza mai fermarsi.

"Gennaro è proprio 'nu zompafosso, oggi sta a Napoli e domani già pensa di andar a Roma!"

Dà 'o dattero

Modo di dire napoletano usato per incoraggiare qualcuno a dare il massimo, spesso con un tono ironico.

"Va bene Gigi, siamo in ritardo e quel progetto ancora non è finito, mò dà 'o dattero e vediamo di risolvere!"

Strinciculo

Usato per descrivere qualcosa di estremamente stretto o scomodo, come i jeans che hai comprato due taglie in meno.

"Marì, t'haie cagnà sti jeans... pare ca pur' 'o respiro è strinciculo!"

Fratè

Modo amichevole e colloquiale napoletano per rivolgersi a un amico, come a dire 'fratello'. Spesso usato tra giovani che vogliono mostrare affetto o complicità.

"Fratè, se stasera me vieni a prendere sotto casa, prometto di non sfasciare la tua macchina!"
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