Cosa significa

'O scugnizzo a Napoli è il ragazzino di strada, sveglio e un po' dispettoso, che passa le giornate in giro per i vicoli a combinare marachelle. È il monello scaltro e indipendente, mezzo selvaggio e mezzo simpatico, capace di cavarsela in ogni situazione con furbizia e una bella faccia tosta.

Esempi d'uso

"Ieri sono uscito con Gennaro, o scugnizzo del quartiere, e ha trovato il modo di farci avere pizzette gratis al panificio!"
"Quel scugnizzo del vicolo ti ruba il sorriso e il portafoglio nello stesso momento, sveglio come pochi e sempre in giro a combinarne una."

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Tono
Affettuoso Birichino
Dove si dice

Da dove viene

Scugnizzo viene dal napoletano scugnà, scheggiare o far girare la trottola, il gioco di strada per eccellenza dei ragazzini di una volta. Da lì lo scugnizzo è il bambino di strada svelto e guizzante, che sfreccia per i vicoli proprio come quella trottola lanciata a tutta velocità.

Altri modi di dirlo

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