Cosa significa
Detto di qualcuno che ha l'aspetto di essere distrutto fisicamente o emotivamente, come dopo una lunga giornata o nottata di bagordi.
Esempi d'uso
"Dopo la festa di ieri sera, mi sono svegliato scafazzato e senza voce."
"Dopo il turno doppio alla frasca e i tre esami della settimana, sono scafazzato: manco mi regge la camicia."
"Dopo la maratona di ieri, sono scafazzato: mi sa che mi è pure venuta la febbre."
"Guarda come sei scafazzato, che neanche i piccioni ti riconoscono!"
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Da dove viene
Viene dal dialetto siciliano 'scafazzari', che vuol dire schiacciare o pestare qualcosa fino a ridurla in poltiglia. Da lì si è allargato a indicare una persona che sembra appena uscita da un rullo compressore, fisicamente o mentalmente.
Altri modi di dirlo
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