"Friul è Friul", ti dicono e già non hai capito niente. Tra Bora che ti porta via e vini da leggenda, la vita qui è dura ma buona. Udine sembra calma, Trieste soffia vento in faccia 365 giorni l'anno. Il friulano è un dialetto? No, è un mondo.
"Balin è un termine usato per descrivere una persona che ti mostra inaspettatamente una sua abilità che credevi non avesse fino a quel momento. E quindi si potrebbe dire, mamma mia, Michele è proprio un balin in cucina, guarda che piatti gourmet che ha fatto oggi!"
Barbone friulano
Un senza fissa dimora che però ha l'orgoglio friulano tatuato nell'anima, uno che anche senza tetto si porta dietro la dignità di chi sa di avere radici più forti della Bora. Lo usi quando vedi un clochard con un'aria da nobile decaduto, o per prendere in giro un amico che si veste come se dormisse sotto i portici di Udine.
Te son come un frico col torto de spagnars
Modo di dire veneto-friulano che dipinge alla perfezione chi ha il talento innato di far andare di traverso pure l'acqua fresca. Il frico, piatto povero e saporito, è già di suo una roba rustica, ma se gli dai il torto di spagnars diventa il simbolo di chi riesce a incasinare qualsiasi cosa, con una innocenza quasi commovente.
Bevêr in sbinda
Essere talmente presi da un argomento che sembra sia diventato parte di te. L'espressione ha origini contadine e indica un coinvolgimento totale.
Fare il terrazzano
Detto di chi trascorre tutto il tempo del mondo sul terrazzo facendo niente, sorseggiando caffè e controllando cosa fanno i vicini. È un'arte del relax con vista.
Balìn
A Genova, 'Balìn' si riferisce a una persona che sorprende gli altri con abilità inaspettate, come una battuta tagliente o un piatto gourmet improvvisato.