Che maza!
Un'esclamazione tipica per esprimere fastidio o noia estrema, tipo quando ti becchi la pioggia appena uscito senza ombrello.
Sbrodeghezzo
Una situazione completamente incasinata o un pasticcio totale. Quando tutto quello che poteva andare storto è andato anche peggio.
Spaccare il Ponte
Quando qualcosa è talmente figo da sembrare che spezzi letteralmente il famoso Ponte di Rialto, simbolo della città.
Fare un drio al nono
Descrive quelle giornate pigre passate sul divano, dove ci si muove solo per spegnere la TV, proprio come il nonno che alla fine dice: 'Beh, comunque le puntate delle soap me le son guardate'.
Cambiaa
Si usa per descrivere qualcuno che cambia continuamente i piani all'ultimo momento, creando confusione.
In bacan
Essere in una situazione di totale relax e goduria, magari con un bel panorama davanti e un bicchiere di vino in mano. Insomma, stai vivendo la dolce vita.
Entra ciaro
Espressione usata per invitare qualcuno a entrare senza fare storie, spesso con ironia se si sta facendo troppo cerimonioso sulla soglia.
Alla razza
Espressione usata per descrivere un'amica che si fa attendere tantissimo, ma arriva sempre impeccabile, come se ogni suo ingresso fosse una sfilata di moda.
Scienziato
I veneziani usano questo termine per descrivere chi si perde interpretando continuamente itinerari turistici alternativi tra le calli, creando labirinti personali da offrire agli amici in visita come un tour de force dell'orientamento fai-da-te.
Frusciar
Il termine 'frusciar' descrive il suono leggero dell'acqua che si muove sotto i ponti e il vento che passa tra le tende, tipico delle giornate veneziane.
Vecchiarello
A Venezia, 'vecchiarello' è un termine affettuoso per indicare quei signori anziani che passano le giornate a cantare vecchie canzoni e a raccontare storie e pettegolezzi nei campielli.
Farse vedere in barena
Quando qualcuno fa il fenomeno, cercando di mettersi in mostra nelle situazioni più improbabili o ridicole.
Sogni in gondola
Quando ti fai delle illusioni belle e impossibili, un po' come immaginarsi di vivere una vita da sogno su una gondola.
Gavèrnostèo
Il tipico modo veneziano di lamentarsi scherzosamente senza una ragione seria, giusto per il gusto di brontolare.
Avere culo
Quando riesci a cavartela in una situazione difficile grazie alla fortuna.
In bacanodo
Essere completamente confuso, come se la tua testa fosse un pasticcio dopo una lunga sessione di studio.
Ciave
Termine che può indicare sia una chiave fisica che una soluzione ingegnosa a un problema.
Ciucciare il calzino
Fare finta di essere generosi mentre in realtà si è tirchi, come offrire due caramelle quando gli altri ordinano champagne.
Far el figo
Quando qualcuno si dà delle arie per cose che non contano niente, cercando di impressionare come se fosse un VIP del Canal Grande.
Riccone
Termine ironico per indicare chi si atteggia a persona ricca e sofisticata, ma in realtà è solo un gran chiacchierone.
Andare in sbattimento
Quando ti preoccupi eccessivamente per qualcosa, spesso senza motivo reale, creando ansia e stress.
Cascar sui cogoi
Quando qualcosa va storto o si mette male all'improvviso, tipo 'essere nei guai'. Di solito esprime sorpresa e fastidio.
Gò ciacoe
Loquace o chiacchierone, la persona che non smette mai di parlare e sa sempre cosa dire, meglio se in dialetto.
Fileto de suca
Espressione scherzosa usata a Venezia per prendere in giro qualcuno, simile a 'pollo', nel senso di persona facilmente raggirabile.
Bacaro
Tipico bar veneziano dove si beve un'ombra de vin e si mangia uno spunciotto.
Brumaio
Quando il vento umido dalla laguna si infila dappertutto e fa venire i capelli belli spettinati, causandoti brividi improvvisi, manco fosse un fantasma marinaresco.
Acqua alta
Fenomeno tipico di Venezia quando il livello dell'acqua si alza e inonda le strade. È anche una scusa perfetta per saltare il lavoro!
Figheta
Termine usato per descrivere una donna super alla moda, sempre al top e con un tocco di intraprendenza. Ha stile da vendere, come se fosse appena uscita da un evento esclusivo.
Gastigo
Termine veneziano per indicare che ti sei assunto una responsabilità senza possibilità di tornare indietro, come dire 'l'hai voluto tu'.
Varo
Usato per descrivere qualcosa di storto o sbilanciato, come certe gondole che sembrano sempre sul punto di rovesciarsi.
Scatolòn
Termine veneziano per descrivere un mezzo di trasporto pubblico affollato e rumoroso, dove le persone sono stipate come sardine.
Scialo
Quando qualcosa è incredibilmente costoso, al punto che per comprarlo devi quasi vendere un rene. È roba da turisti abbienti in cerca di souvenir esclusivi.
Fare il mulo
Quando qualcuno lavora come un matto, ma proprio senza sosta e con una testa dura che neanche te lo immagini. Tipo sono più testardi e infaticabili di chiunque altro.
El scirocolo
Termine usato per descrivere una persona sempre distratta o svampita, come se avesse la testa tra le nuvole.
Cavadòn
Uno che gira sempre per le 'strade' (o meglio, i campielli) di Venezia perdendo tempo, chiacchierando con tutti e facendo il bello della situazione.
Sbraghetto
È una festa improvvisata, quella che nasce dal nulla e diventa leggendaria, di solito con un sacco di caos, amici e qualche bicchiere in più.
Lagunare
Usato per descrivere qualcuno estremamente rilassato e pigro, come se vivesse in una laguna senza stress o pressioni.
Farla alla veneziana
Promettere di partecipare a un evento e poi non presentarsi, lasciando gli altri in attesa.
Tenere la barca
Si dice di chi sta in piedi sui problemi senza mai farsi sopraffare, come se navigasse senza perdere l'equilibrio in mezzo alla laguna.
Sguardo alla Venexiana
Quando ti perdi nella bellezza dei canali o delle calli di Venezia e rimani a bocca aperta come un turista appena sbarcato.
Far el gondoliere
Letteralmente, 'fare il gondoliere', ma usato per indicare quando qualcuno si comporta da gran rubacuori o seduttore, come un Don Giovanni tra i canali.
Cicheto
Piccolo bicchiere di vino o alcolico, spesso bevuto con uno stuzzichino per accompagnare la chiacchiera tra amici nei bacari.
Normalmente
Usato in modo sarcastico per descrivere qualcosa che è tutto tranne che normale, spesso riferito al caos delle calli o ai turisti persi.
Pastarada
È l'arte di arrangiarsi con creatività usando quel poco che si ha, proprio come una pasta abbondantemente riempita di ingredienti di recupero. Tipico esempio di ingegno culinario veneziano.
Donà del mùs
Espressione per ingannare un amico facendogli credere una cosa assurda, spesso usata nei bar locali per divertirsi alle spalle del malcapitato.
Casinàr
Fare un rumore infernale, come se avessi messo su una band di leoni e pentole nel mezzo della notte!
Andar in gondola
Quando te la sei presa comoda e ti fai gli affari tuoi, magari senza un vero scopo o meta, come se fossi in vacanza sulla tua gondola personale.
Sganso
Una persona un po' troppo furba o scaltra, che sa sempre come cavarsela nelle situazioni, magari aggirando le regole.
Andar per bacari
Fare il giro dei bar tipici di Venezia, detti 'bacari', assaggiando ombre (bicchieri di vino) e cicchetti (sfizietti da mangiare). Un po' come un pub crawl, ma in gondola!
Fare cinema
Creare una scena drammatica o esagerata per attirare l'attenzione, anche quando non è necessario.