Cosa significa

Uno che gira sempre per le 'strade' (o meglio, i campielli) di Venezia perdendo tempo, chiacchierando con tutti e facendo il bello della situazione.

Esempi d'uso

"Guarda quel Mario, tutto il giorno a fare il cavadòn in Campo Santa Margherita. Mai visto lavorare!"
"Ieri ho visto tuo cugino in fondamenta, un cavadòn nato: parlava con l'ortolano, poi col postino e intanto ha perso il vaporreto."
"Non fare il cavadòn, che se continui a girar per calli a vuoto, la cena la salti e l'acqua alta ti frega."

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Tono
Affettuoso Ironico
Dove si dice

Da dove viene

Cavadòn nasce a Venezia da 'cavar' (tirare fuori, ma anche perdere tempo) e il suffisso -òn che ingigantisce il tutto. È uno che tira fuori chiacchiere a oltranza, un maestro del bighellonare che fa del giro in campo la sua missione di vita.

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