Cosa significa
Si dice di uno che fa il bello e dannato, tutto sorrisi e mosse studiate, come se avesse il fascino incorporato. Viene dal francese charmant, passato nel parlato napoletano e usato spesso con un filo di sfottò: non sempre è davvero irresistibile, a volte è solo uno che ci prova forte. Perfetto al bar o in comitiva.
Esempi d'uso
"Uè, guarda Gennaro: cammina lento, giacca nuova e sorriso a trentadue denti. Mo’ fa pure il sciarmant, ma nun ce caschiamo."
"Guarda 'o sciarmant, è arrivato al bar tutto profumato e si crede già il re della serata."
"Fa tanto 'o sciarmant con le ragazze, ma appena gli rispondono due parole va in tilt."
Da dove viene
Arriva dritto dal francese charmant, affascinante, sbarcato a Napoli e adattato in sciarmant. Nel parlato cittadino ha preso una sfumatura ironica: non sempre indica uno davvero irresistibile, spesso è quello che ci prova con troppe mosse studiate, tutto sorrisi e pose da rubacuori.