Cosa significa
Lo scugnizzo è il monello di strada napoletano, il ragazzino sveglio e scaltro che cresce tra i vicoli, sempre con la battuta pronta e un occhio aperto sul da farsi. Mezzo discolo e mezzo piccolo eroe popolare, ne sa una più del diavolo e se la cava in ogni situazione.
Esempi d'uso
"Quel Marco è proprio uno scugnizzo: ha venduto un sasso a un turista dicendogli che era una reliquia!"
"Da scugnizzo passava le giornate al porto a fare commissioni per tutti, e conosceva ogni vicolo della città a memoria."
"Quel bambino è un vero scugnizzo, ti vende il sorriso e intanto ha già capito come saltare la fila."
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Da dove viene
Viene dal napoletano scugnà, scheggiare e far saltare via, lo stesso gesto della trottola che gira e scaglia schegge. Lo scugnizzo è quel ragazzino che schizza per i vicoli come una scheggia impazzita, mai fermo, sempre pronto a sgusciare via.
Altri modi di dirlo
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