Cosa significa
Modo di dire napoletano usato per incoraggiare qualcuno a dare il massimo, spesso con un tono ironico.
Esempi d'uso
"Va bene Gigi, siamo in ritardo e quel progetto ancora non è finito, mò dà 'o dattero e vediamo di risolvere!"
"Guagliò, smettila di fare l'artista e dà 'o dattero che stiamo ancora in alto mare con sta consegna!"
"Oh zietta, tu e 'sta carbonara mi avete stancato: dà 'o dattero e fammi vedere che sai fare!"
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Da dove viene
Il modo di dire nasce da un piatto napoletano doc, gli spaghetti a vongole: le vongole veraci, che a Napoli si chiamano proprio ‘datteri di mare’, sono il cuore del piatto. Da qui l'espressione: se il cuoco non dà i datteri, il piatto è insapore. Quindi ‘dà ’o dattero’ è come dire ‘metti il cuore, dai il meglio di te stesso, senza risparmiarti’. Un detto che sa di mare, di fornelli e di quella sana pressione che solo un napoletano ti sa mettere addosso con un sorriso.
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