Cosa significa
Un invito dai mille significati, da 'andiamo' a 'forza', ma può anche essere un'espressione di sorpresa o incoraggiamento. Un jolly linguistico sardo!
Esempi d'uso
"Quando ho visto Mario saltare in mare con quel freddo, gli ho gridato: 'Ajò, sei matto?!'"
"Stasera si fa la grigliata in spiaggia, ajò, prendi la chitarra e corri."
"Ajò, non fare il musone: un altro giro di mirto e tutto si sistema."
Da dove viene
Dai recessi più saporiti della Sardegna, "ajò" nasce come un comando dolce che sa di mare e di mirto. Viene dal sardo campidanese "aiò" o "ajò", una contrazione che probabilmente affonda le radici nel latino "adiuvo" (aiutare) o nel catalano "això" (questo, su, forza). È un grido sardo che ha il suono del vento tra le pale dei nuraghi, diventato il jolly dell'esortazione isolana.