Beddu
Termine siciliano per indicare qualcosa di bello o una persona attraente; può essere usato anche in modo ironico.
Camurrìa
Si riferisce a una persona fastidiosa o a un problema che ti fa venire il mal di testa. È usato quando ti trovi in una situazione che non riesci a scrollarti di dosso.
Cumpari
Un modo affettuoso per riferirsi a un amico stretto, quasi come fosse parte della famiglia. Perfetto per farsi prestare la macchina senza troppi problemi.
Curnutu
Curnutu vuol dire cornuto. In siciliano e in area calabrese suona più duro, più appuntito, quindi detto in faccia può pungere davvero. Però tra amici gira spesso anche in chiave di sfottò, con teatro e risatina, specie quando uno fa il geloso professionista o vede tradimenti pure nell'ombra del frigorifero.
Picciotta
Usato amichevolmente per riferirsi ad una ragazza giovane e vivace, ma che può anche tirare fuori il carattere appena serve.
Scèccu
Modo salentino per dire asino, ma in pratica lo appiccichi a chi è cocciuto, lento a capire o si incaponisce pure davanti all'evidenza. Può essere una presa in giro tra amici, tipo bonaria, oppure un insulto leggero se uno ti fa perdere la pazienza. Spesso si sente con l'articolo lu: lu scèccu.
Talè
Espressione palermitana che invita qualcuno a guardare, spesso usata per sottolineare qualcosa che si ritiene interessante o ridicolo.
Annacarsi
In Sicilia 'annacarsi' si usa per indicare quando qualcuno sta esagerando nel mostrarsi importante o ingigantire storie, in pratica un po' come gonfiare il petto!
Sciatu
Nel dialetto siciliano, 'sciatu' significa respiro. Si usa per descrivere qualcuno che porta sollievo e freschezza nella vita degli altri.