Il tuo carrello: 0,00 €
Abbiocco
Giorgia · Lazio
"Cecagna. Sarebbe l'abbiocco che viene dopo aver mangiato tanto. Chivo. Dopo quel pranzo enorme mi ha presa una cecagna assurda, ho gli occhi che si chiudono da soli e mi sa che tra poco mi addormento sul divano."
Abbiocco
Francesca · Lazio
"L'abbiocco è quel momento epico del collasso post-prandiale inevitabile, cioè quando i tuoi occhi si chiudono lentamente da soli senza chiederti il permesso e il mondo intero scompare gradualmente in un sogno fatto di carboidrati pesanti e cuscini morbidi accoglienti. Per esempio, dopo quel peatto di Amatriciana mi hai preso un abbiocco che non mi svegliava neanche un cannone."

Abbiocco

"Dopo le lasagne de mamma m'è preso 'n abbiocco della Madonna, ho dormito tre ore sur divano co' la telecronaca de fondo"
Apericena
Francesca · Lazio
"L'apericena è quel mix geniale, a volte anche letale, tra l'aperitivo e una cena vera e propria. Quindi bevi e nel frattempo ti riempi il piatto di pasta fredda, pizzette untissime, tartine di vario tipo. Quindi per esempio si può dire, facciamoci un apericena, così spendiamo poco e ci sfondiamo di cibo. Sottotitoli creati dalla comunità Amara.org"

Dolcetto

"Ehi dolcetto, vieni qui che dobbiamo parlare di quel disastro che hai combinato in cucina!"
Rosicare
Francesco Fratta · Roma
"Sta rosicà vuol dire essere invidioso di un qualcosa o di una persona, tipo guarda quanto sta rosicà solo perché ho vinto."
Rosicare
Gaia · Roma
"Rosicare, ecco il verbo che viene proprio dal gergo romano, ma che ormai è più inutilizzato su tutto il territorio italico, e si utilizza per indicare un fastidio, o comunque sfortuna, o qualcosa che proprio non ci scende giù. Per esempio, tu hai mezz'ora che giri nel quartiere per cercare parcheggio, arriva la smart, si infila in quei due centimetri che ha trovato, e tu stai a rosicare, perché quella ha parcheggiato in due secondi, e tu so 30 minuti che cerchi parcheggio."
Rosicare
Francesca · Lazio
"Rosicare è un verbo che si utilizza quando si è consumati dall'invidia o dal rancore, quando vedi che qualcun altro sta meglio di te e sei appunto invidioso e non hai paura di dirlo, quindi magari fai delle battutine un po' acide. Ed è molto utilizzato nello slang romano, spesso in coppia con Terode o Rosica e quindi rende proprio l'idea di qualcosa che ti sta consumando. Quindi si può dire, per esempio, dopo aver visto le foto delle vacanze di Claudio alle Maldive Gianni ha iniziato a rosicare fortissimo."

Rosicare

"Aò, hai visto Gigi? Gli hanno dato la promozione e Marco rosica da morì, fa finta de ride ma sta col veleno in bocca."

Sbafata

"Non ci posso credere, Nino si è fatto una sbafata da campione, ha finito tre porzioni di orecchiette prima ancora che io iniziassi!"

Triunfata

"Mo’ capisci perché cammino piano: a casa di zia abbiamo fatto una triunfata di lagane e ceci, salsiccia e dolci, non respiro."

Esse' un vitello

"Ao, te sei fatto due piatti de carbonara e stai a rubà pure le patatine a mia sorella: oggi sei proprio esse' un vitello."

Mpezzà

"Eravamo alla sagra e lui, manco seduto, ha visto la salsiccia e s’è messo a mpezzà che pareva non mangiasse da tre giorni."

Sciatòn

"Stamattina el Giulio s’è fatto uno sciatòn al baretto: cappuccino doppio, brioche gigante, spremuta e toast. Poi in ufficio diceva che il pranzo era opzionale."

Spolpare

"Per l’orale mi sono fatto prestare gli appunti di Giulia e li ho spolpati: evidenziati, riassunti, post-it ovunque. Ora sono un libro d’arte astratta."

Tsucciavino

"Ohé, abbiamo preso la polenta concia e tu a dire che è salata, che il vino è acido, che la musica fa schifo. Tsucciavino totale."

Magna tranquillo

"Aò, s'è bloccata la metro e arriviamo tardi? Daje, magna tranquillo, ce famo 'na passeggiata e ar capo je diciamo che era caos totale."

Voci del popolo

La teoria va benissimo, ma quello che ci piace davvero è sentire la gente nel suo flow naturale. Se conosci un'espressione bella delle tue parti, portala. E se c'è già, dalle la tua voce. La mappa sonora la costruiamo insieme.

Cerca la tua espressione e dalle voce

Un attimo: confermaci che sei una persona