Voci della strada
Cosa significa
Non parla del frutto, ma delle cozze, e già questo basta a far sorridere. È uno di quei ribaltamenti lessicali da banco del pesce che a Livorno suonano normalissimi se ci sei cresciuto. Detto così, datteri porta subito odore di mare, retine bagnate e pranzi improvvisati con l'acquolina già in marcia.
Esempi d'uso
"Oh bimbi, domattina si passa dal pesciaiolo a piglià du datteri e poi via di spaghetti allo scoglio, sennò che domenica è?"
"Stasera si va di datteri alla marinara, che due risate e una forchettata fanno passare la settimana."
"Guarda che bella cassetta di datteri, prendili che c'è ancora la sabbia del mare e dentro ci senti il profumo."
Da dove viene
A Livorno i pescatori chiamano le cozze 'datteri' per la forma allungata e il colore scuro che ricordano il frutto, un soprannome nato sui moli e diventato parola di tutti i giorni.
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