Parola da prendere sul ridere per uno un po' svampito e pasticcione, quello che combina mini disastri senza cattiveria. Tipo che si perde anche nel parcheggio del supermercato, dimentica dove ha messo le chiavi e poi dà la colpa al destino. Non è un insulto pesante, è più una presa in giro affettuosa, da bar.
"Oh bé, Carlo è un cioccapiatti assurdo: è andato al mercato, poi due ore a vagare nel parcheggio urlando Dov’è la mia auto?!"