Significa combinare un disastro o rompere qualcosa in maniera clamorosa, come quando una forchetta ti scivola di mano e finisce nel piatto facendo schizzare tutto ovunque.
Quando sei in modalità pigro totale e ogni energia è stata risucchiata dalla famosa combo caldo+arancina. Fare nulla è l’unica azione contemplata.
In siciliano significa perdersi in chiacchiere inutili senza concludere nulla, spesso complicando le cose semplici.
Verbo usato in Sicilia per descrivere qualcuno che rovina le cose o crea problemi, spesso involontariamente e con un tocco di goffaggine.
Fare una figura pessima o imbarazzarsi tanto da voler sparire dalla faccia della terra.
Combinare un bel disastro o fare un errore madornale, soprattutto quando ci si mette troppa foga.
Distruggere o rompere qualcosa in modo totale e definitivo, spesso per incidente o goffaggine.
Un termine tipico siciliano per descrivere l'azione di rompere qualcosa in modo clamoroso o maldestro, a volte usato anche metaforicamente.
Quando qualcuno si fa male inciampando o cadendo in maniera teatrale, magari mettendo un piede in fallo per colpa del marciapiede sconnesso.
Verbo che indica il rompere o guastare qualcosa, usato anche metaforicamente per guai amorosi o disastri quotidiani.
Rovinare tutto in un attimo, come quando calpesti una macchia di maionese con le scarpe nuove o fai una figuraccia davanti a tutti.