"Cecagna. Sarebbe l'abbiocco che viene dopo aver mangiato tanto. Chivo. Dopo quel pranzo enorme mi ha presa una cecagna assurda, ho gli occhi che si chiudono da soli e mi sa che tra poco mi addormento sul divano."
"L'abbiocco è quel momento epico del collasso post-prandiale inevitabile, cioè quando i tuoi occhi si chiudono lentamente da soli senza chiederti il permesso e il mondo intero scompare gradualmente in un sogno fatto di carboidrati pesanti e cuscini morbidi accoglienti. Per esempio, dopo quel peatto di Amatriciana mi hai preso un abbiocco che non mi svegliava neanche un cannone."
Abbiocco
"Schalla può essere anche un modo di vita, uno stile di vita, prenderla a scialla, essere sciallo o scialla, quindi una persona che non si fa coinvolgere troppo dagli eventi, dalle cose, che neanche poi alla fine fa tanto per cambiare il corso degli eventi, quindi scialla. E' anche un modo di dire, vicino all'amico tuo o l'amica tua che si stanno facendo tantissime seghe mentali, tantissimi pensieri, è andato in loop di overthinking e tu scialla."
Scialla
"Shalla, che vuol dire essere tranquillo o rilassate. È famoso pure perché ci hanno fatto il film che si chiama proprio Shalla e sto ragazzo diceva spesso, ad esempio, Shalla va tutto bene, te stai a preoccupare, si risolverà."
"Shalla è una parola che rappresenta la filosofia del relax totale, quindi la dottrina urbana di chi ha capito che agitarsi non porta da nessuna parte se non a un esaurimento gratuito e prematuro. Quindi significa abbassare la pressione, mollare le paranoie e godersi invece il momento col sorriso di chi sa benissimo che tutto comunque si sistema. Quindi per esempio frate shalla il problema si risolve da solo non stare a sclerare per nulla abbiamo glassato di peggio"
Shalla
"sciallare, si usa per dire a qualcuno di stare tranquillo, rilassarsi e si utilizza per invitare qualcuno a godersi il momento senza preoccupazioni e potremmo dire oggi sciallo, metto il telefono in castigo, mi faccio un caffettone e lascio il mondo a fare il mondo."
Sciallare
"Oggi ho veramente scialato. Scialare si utilizza quando uno si è divertito tanto oppure ha mangiato benissimo, molto probabilmente lo sentireste di più associato a ho mangiato benissimo, per esempio oggi mi sono presa un parino con le panelle e dopo un sacco di tempo veramente ho scialato, quindi generalmente si utilizza per questo per dire ho provato un grandissimo piacere, mi sono divertito tantissimo e è stato bellissimo."
Scialare
"Scialarse è un verbo che vuol dire rilassarsi, divertirsi, stare sereni, quindi in una frase si potrebbe utilizzare dicendo, domenica vado a scialarmela al mare, così sto bello tranquillo, mentre voi invece sarete là a lavorare"
Sciallarse
"è un'espressione per dire a qualcuno di smettere di preoccuparsi e di tranquillizzarsi e quindi in una frase si può dire oh ma sciala là chi se ne frega se piove vediamoci lo stesso domani"
Sciala là
Sta' senza pensier'
Stai sereno
Magna tranquillo
"Arripizzate si può utilizzare sia per dire a qualcuno di sbrigarsi, di riprendersi, in questo caso si può utilizzare anche arrpigghiati, cioè svegliati, riprenditi, oppure arripizzati può voler dire qualcosa che è fatto un po’ malamente, quindi ancora che cuci quei pantaloni non lo vedi che sono tutti arripizzati, oppure che si è fatto qualcosa in maniera un po’ fatta male, quindi ancora ci provi a riprendere questa situazione, non lo vedi che è tutta arripizzata?"
Arripizzati
"Mi stavo veramente ricreando, a ricrearsi significa finalmente in un momento magari di stanchezza eccetera, oppure fare qualcosa che finalmente proprio ci rimette al mondo. Ho mangiato un bello cannolo, mi ricreai tutto, mi sono ripreso tutto perché era veramente buono"
Arricriarsi
"Cazzeggiare è l'attività preferita e prediletta di chi non vuole assumersi responsabilità di alcun tipo nella vita, è passare il tempo a fare cavolate assortite senza uno scopo preciso se non quello sacro santo del divertimento, quindi per esempio siamo stati tutto il pomeriggio a cazzeggiare al parchetto, relax totale, manco un pensiero."
Cazzeggiare
"Non c'ho sbatti, non c'ho voglia, proprio non mi va. Oggi non c'ho sbatti, ti lascio a casa, fai tu."
Non ho sbatti
"Famosega è un invito a saltare e assentarsi da un'attività noiosa, come potrebbe essere un appuntamento di lavoro oppure un compito in classe a scuola, sostituendolo con qualcosa invece di più divertente e rilassante. Quindi si potrebbe dire, oggi l'italiano interroga, famosegava."
Famo sega
"Fare sega vuol dire principalmente non andare a scuola o anche al lavoro, quindi saltare un impegno senza avvisare, principalmente si usa per la scuola, tipo oggi ho fatto sega che c'era la verifica di scienza e non sapevo niente."
"Fare sega è un'espressione romana utilizzata per quando si salta alla scuola oppure un impegno noioso, qui non si vuole andare, preferendo invece la libertà della strada o un parchetto al sole rispetto magari all'aria stantia di un'aula scolastica chiusa con il compito annesso che dovresti fare. Quindi si può dire per esempio oggi ho fatto sega all'allenamento, non avevo proprio voglia di correre con questo caldo bestiale."
Fare sega
"Zompà, saltare qualcosa, non presentarsi, sia realmente che metaforicamente. Tipo, stasera esco zero, regà, so' troppo stanco, quindi zompo direttamente la serata e me ne resto tranquillo a casa mia senza problemi."
Zompà
"Passare ponte significa prendersi un giorno libero, attaccato però a quella che è già una festa nazionale, quindi già un giorno di vacanza, oppure il lunedì dopo il weekend. Quindi si può dire, Giovanni ha deciso di passare ponte pure stavolta, noi tutti in ufficio e lui con le infradito in spiaggia, di lunedì."
Passare ponte
"l'atto. Farsi un pezzo è usato per descrivere l'atto di prendersi una pausa lunga e non programmata dal lavoro o di essere costretto a fare qualcosa per evitare problemi. E potremmo anche dire, ah oh, sparisco due giorni e poi torno lunedì come fossi la pizza calda?"
Farsi un pezzo
"Affogà il canarino. È un gesto liberatorio, potrebbe essere anche un po' volgare e si potrebbe dire, au dopo sta giornata di telefono e rogne, 5 minuti e vado a affogà il canarino che sennò mi arrugginisco."
Affogà er canarino
"Tirare accampare è un'espressione che si utilizza per cercare di trovare un modo per continuare ad andare avanti. Tirare accampare è come ad esempio qualcuno chiede, hey guy come va? Tiro accampà. Tiro accampà quindi è per dire non va né troppo bene né troppo male, semplicemente ho respiro, per ora va bene così."
Tirare a campare
"Chi se ne frega è una frase che è anche però una corazza contro il giudizio degli altri, oppure contro la pressione di chi vuole per forza far entrare in uno schemino prefabbricato. Quando raggiunge lo stato nel chi se ne frega, nulla ti può più scalfire e tu glassi pesantissimo davanti a tutti. Quindi per esempio, dicono che sono vestito male, chi se ne frega? Io mi sento il re del quartiere e non mi tocca nessuno."
Chi se ne frega
"Sti cazzi è un modo tutto romano, anche se ultimamente sta diventando sempre più italiano, di esprimere la propria indifferenza su una notizia, su qualcosa che è accaduto. Ad esempio, ma lo sai che Marco e Sara si sono lasciati? La tua risposta? E sti cazzi? E quindi significa, è a me che me ne frega."
"Sti cazzi, sti cazzi è l'emblema del menefreghismo totale, cioè quando uno se ne frega di tutto, tipo quando ti cominciano a dire ma devi stare attento ai grassi, non mischiare la pasta con la carne, ma sai che ti dico sti cazzi io mi faccio una bella carbonara e un bel bicchierozzo di vino."
Sticazzi
"Marine Barza, significa non mi interessa, mi lascia indifferente. Kipo, quello continua a parla male di me, ma sinceramente Marine Barza, c'ho cose più importanti a cui pensà, invece de' perde tempo appresso ste cose."
Marinembarza
"vabbè è una parola che esprime rassegnazione totale oppure che esprime un pigro consenso e è un po' utilizzata quando uno non ha voglia di lottare di replicare o di difendere la propria posizione quindi accetta tutto quello che gli viene scaricato addosso quindi per esempio si può dire non vuoi venire al cinema vabbè allora resto a casa a giocare alla play"
Vabbè
"Voglia di lavorare? Startami addosso. Vuol dire non avere nessuna voglia di lavorare. Oggi proprio non gliela posso fare. Voglia di lavorare? Startami addosso perché mi sento stanco, morto e senza energie da stamattina."
Voglia di lavorare? Startami addosso
"Sto cotto, vuol dire essere stanchissimo, non stanco de più, ad esempio oggi ho lavorato 12 ore e sto proprio cotto, non me parla."
Sto cotto
"Sderenato significa distrutto dalla stanchezza, esausto. Tipo oggi tra lavoro, traffico e palestra sono tornata a casa sderenato, mi fanno male pure le gambe e c'ho solo voglia di buttarmi sul letto."
Sderenato
"Essere fuso vuol dire avere il cervello che fuma letteralmente come un motore andato in avaria sull'autostrada in pieno agosto. Quando lo stress e la stanchezza profonda ti rendono un vegetale incapace di formulare anche solo un pensiero minimamente coerente. Per esempio, stasera non esco, sono fuso, non ricordo manco come mi chiamo e dove abito."
Essere fuso
"Sfracassato è un aggettivo utilizzato per quando si è veramente molto stanchi, tanto da sentirsi come una macchina, appunto, sfracassata, cioè che ha tipo fatto un frontale con un muro. E quindi si può dire, per esempio, oggi dopo otto ore in ufficio seduto su quella sedia mi sento veramente sfracassato, devo per forza andare a correre per riprendermi un po'."
Sfracassato
"Sto una pezza. Me sento una pezza. Sentirsi malissimo o distrutti. Ad esempio, dopo la festa di ieri mi sento una pezza totale. Oppure, oggi sto proprio una pezza dopo la festa di ieri."
Sto una pezza
"cotto come un fegatello e quando sei veramente estremo e ti senti veramente stanco e affaticato e si potrebbe dire ah oh ho fatto tre commissioni e due scale e so cotto come un fegatello manco me reggo in piedi"
Cotto come un fegatello
Sgionfo
Steso
"Blow è un suono onomatopeico che sta proprio a indicare un crollo verticale psicofisico tipo quando uno ha in mente di fare tante cose si sente energetico ma poi di colpo blow sul divano e non ti muovi più. Se c'è un suono che mi risveglia da tutto questo è proprio il suono della cucina di mia madre magari quando fa un ottimo risotto."
Blow
"Spanciarsi significa non fare nulla, quindi per esempio buttarsi sul divano senza fare quello che avresti dovuto. Quindi si potrebbe dire, eh, per l'esame avrei dovuto studiare venti capitoli, ma alla fine ieri mi sono spanciato sul divano tutto il giorno"
Spanciarsi
"Sta a dormì indica in pratica un senso di distrazione di quell'altra persona, sempre anche in modo scherzoso, si dice anche un po' per svegliarti, come per dire oh, ma che stai a dormì? Dai Gesù!"
Sta a dormì
"Essere una lumaca. Essere una lumaca significa essere lentissimi a fare le cose. Per esempio, ci ha messo un'ora a prepararsi per uscire. È proprio una lumaca, non si sbriga mai."
Essere una lumaca
Lumacone
Polleggiare
"Sciancafèuggi è una persona pigra che non ha voglia di fare nulla e quindi si potrebbe dire riferito a qualcuno, smettila di fare il sciancafèuggi e vieni a darmi una mano col giardino che qua ce n'è di lavoro da fare"