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Abbiocco
Giorgia · Lazio
"Cecagna. Sarebbe l'abbiocco che viene dopo aver mangiato tanto. Chivo. Dopo quel pranzo enorme mi ha presa una cecagna assurda, ho gli occhi che si chiudono da soli e mi sa che tra poco mi addormento sul divano."
Abbiocco
Francesca · Lazio
"L'abbiocco è quel momento epico del collasso post-prandiale inevitabile, cioè quando i tuoi occhi si chiudono lentamente da soli senza chiederti il permesso e il mondo intero scompare gradualmente in un sogno fatto di carboidrati pesanti e cuscini morbidi accoglienti. Per esempio, dopo quel peatto di Amatriciana mi hai preso un abbiocco che non mi svegliava neanche un cannone."

Abbiocco

"Dopo le lasagne de mamma m'è preso 'n abbiocco della Madonna, ho dormito tre ore sur divano co' la telecronaca de fondo"
Scialla
Gaia · Roma
"Schalla può essere anche un modo di vita, uno stile di vita, prenderla a scialla, essere sciallo o scialla, quindi una persona che non si fa coinvolgere troppo dagli eventi, dalle cose, che neanche poi alla fine fa tanto per cambiare il corso degli eventi, quindi scialla. E' anche un modo di dire, vicino all'amico tuo o l'amica tua che si stanno facendo tantissime seghe mentali, tantissimi pensieri, è andato in loop di overthinking e tu scialla."

Scialla

"Scialla, il prof non interroga oggi: ci facciamo un giro, due chiacchiere al bar e poi ripassiamo stasera con calma, raga."
Shalla
Giorgia · Lazio
"Shalla, che vuol dire essere tranquillo o rilassate. È famoso pure perché ci hanno fatto il film che si chiama proprio Shalla e sto ragazzo diceva spesso, ad esempio, Shalla va tutto bene, te stai a preoccupare, si risolverà."
Shalla
Francesca · Italia
"Shalla è una parola che rappresenta la filosofia del relax totale, quindi la dottrina urbana di chi ha capito che agitarsi non porta da nessuna parte se non a un esaurimento gratuito e prematuro. Quindi significa abbassare la pressione, mollare le paranoie e godersi invece il momento col sorriso di chi sa benissimo che tutto comunque si sistema. Quindi per esempio frate shalla il problema si risolve da solo non stare a sclerare per nulla abbiamo glassato di peggio"
Sciallare
Enrico · Lazio
"sciallare, si usa per dire a qualcuno di stare tranquillo, rilassarsi e si utilizza per invitare qualcuno a godersi il momento senza preoccupazioni e potremmo dire oggi sciallo, metto il telefono in castigo, mi faccio un caffettone e lascio il mondo a fare il mondo."

Sciallare

"Daje, oggi sciallo proprio: sole, gelato e un bel niente da fare al Giardino degli Aranci!"
Scialare
Francesca Strazzera · Sicilia
"Oggi ho veramente scialato. Scialare si utilizza quando uno si è divertito tanto oppure ha mangiato benissimo, molto probabilmente lo sentireste di più associato a ho mangiato benissimo, per esempio oggi mi sono presa un parino con le panelle e dopo un sacco di tempo veramente ho scialato, quindi generalmente si utilizza per questo per dire ho provato un grandissimo piacere, mi sono divertito tantissimo e è stato bellissimo."
Sciallarse
Francesca · Liguria
"Scialarse è un verbo che vuol dire rilassarsi, divertirsi, stare sereni, quindi in una frase si potrebbe utilizzare dicendo, domenica vado a scialarmela al mare, così sto bello tranquillo, mentre voi invece sarete là a lavorare"
Sciala là
Francesca · Liguria
"è un'espressione per dire a qualcuno di smettere di preoccuparsi e di tranquillizzarsi e quindi in una frase si può dire oh ma sciala là chi se ne frega se piove vediamoci lo stesso domani"

Magna tranquillo

"Aò, s'è bloccata la metro e arriviamo tardi? Daje, magna tranquillo, ce famo 'na passeggiata e ar capo je diciamo che era caos totale."
Arripizzati
Francesca Strazzera · Sicilia
"Arripizzate si può utilizzare sia per dire a qualcuno di sbrigarsi, di riprendersi, in questo caso si può utilizzare anche arrpigghiati, cioè svegliati, riprenditi, oppure arripizzati può voler dire qualcosa che è fatto un po’ malamente, quindi ancora che cuci quei pantaloni non lo vedi che sono tutti arripizzati, oppure che si è fatto qualcosa in maniera un po’ fatta male, quindi ancora ci provi a riprendere questa situazione, non lo vedi che è tutta arripizzata?"
Arricriarsi
Francesca Strazzera · Sicilia
"Mi stavo veramente ricreando, a ricrearsi significa finalmente in un momento magari di stanchezza eccetera, oppure fare qualcosa che finalmente proprio ci rimette al mondo. Ho mangiato un bello cannolo, mi ricreai tutto, mi sono ripreso tutto perché era veramente buono"
Cazzeggiare
Francesca · Lazio
"Cazzeggiare è l'attività preferita e prediletta di chi non vuole assumersi responsabilità di alcun tipo nella vita, è passare il tempo a fare cavolate assortite senza uno scopo preciso se non quello sacro santo del divertimento, quindi per esempio siamo stati tutto il pomeriggio a cazzeggiare al parchetto, relax totale, manco un pensiero."
Famo sega
Francesca · Lazio
"Famosega è un invito a saltare e assentarsi da un'attività noiosa, come potrebbe essere un appuntamento di lavoro oppure un compito in classe a scuola, sostituendolo con qualcosa invece di più divertente e rilassante. Quindi si potrebbe dire, oggi l'italiano interroga, famosegava."
Fare sega
Giorgia · Lazio
"Fare sega vuol dire principalmente non andare a scuola o anche al lavoro, quindi saltare un impegno senza avvisare, principalmente si usa per la scuola, tipo oggi ho fatto sega che c'era la verifica di scienza e non sapevo niente."
Fare sega
Francesca · Lazio
"Fare sega è un'espressione romana utilizzata per quando si salta alla scuola oppure un impegno noioso, qui non si vuole andare, preferendo invece la libertà della strada o un parchetto al sole rispetto magari all'aria stantia di un'aula scolastica chiusa con il compito annesso che dovresti fare. Quindi si può dire per esempio oggi ho fatto sega all'allenamento, non avevo proprio voglia di correre con questo caldo bestiale."
Zompà
Giorgia · Lazio
"Zompà, saltare qualcosa, non presentarsi, sia realmente che metaforicamente. Tipo, stasera esco zero, regà, so' troppo stanco, quindi zompo direttamente la serata e me ne resto tranquillo a casa mia senza problemi."

Zompà

"Stasera dovevamo uscì tutti, poi Luca ha zompato la cena all'ultimo e s'è chiuso sul divano con pizza, serie e zero sensi de colpa."
Passare ponte
Francesca · Lazio
"Passare ponte significa prendersi un giorno libero, attaccato però a quella che è già una festa nazionale, quindi già un giorno di vacanza, oppure il lunedì dopo il weekend. Quindi si può dire, Giovanni ha deciso di passare ponte pure stavolta, noi tutti in ufficio e lui con le infradito in spiaggia, di lunedì."

Passare ponte

"Oh, Tommaso ha deciso di passare ponte pure sta volta; l'ho visto già con le infradito mentre tutti al lavoro sognano la spiaggia!"
Farsi un pezzo
Enrico · Lazio
"l'atto. Farsi un pezzo è usato per descrivere l'atto di prendersi una pausa lunga e non programmata dal lavoro o di essere costretto a fare qualcosa per evitare problemi. E potremmo anche dire, ah oh, sparisco due giorni e poi torno lunedì come fossi la pizza calda?"
Affogà er canarino
Enrico · Lazio
"Affogà il canarino. È un gesto liberatorio, potrebbe essere anche un po' volgare e si potrebbe dire, au dopo sta giornata di telefono e rogne, 5 minuti e vado a affogà il canarino che sennò mi arrugginisco."
Tirare a campare
Gaia · Roma
"Tirare accampare è un'espressione che si utilizza per cercare di trovare un modo per continuare ad andare avanti. Tirare accampare è come ad esempio qualcuno chiede, hey guy come va? Tiro accampà. Tiro accampà quindi è per dire non va né troppo bene né troppo male, semplicemente ho respiro, per ora va bene così."
Chi se ne frega
Francesca · Liguria
"Chi se ne frega è una frase che è anche però una corazza contro il giudizio degli altri, oppure contro la pressione di chi vuole per forza far entrare in uno schemino prefabbricato. Quando raggiunge lo stato nel chi se ne frega, nulla ti può più scalfire e tu glassi pesantissimo davanti a tutti. Quindi per esempio, dicono che sono vestito male, chi se ne frega? Io mi sento il re del quartiere e non mi tocca nessuno."
Sticazzi
Gaia · Roma
"Sti cazzi è un modo tutto romano, anche se ultimamente sta diventando sempre più italiano, di esprimere la propria indifferenza su una notizia, su qualcosa che è accaduto. Ad esempio, ma lo sai che Marco e Sara si sono lasciati? La tua risposta? E sti cazzi? E quindi significa, è a me che me ne frega."
Sticazzi
Enrico · Lazio
"Sti cazzi, sti cazzi è l'emblema del menefreghismo totale, cioè quando uno se ne frega di tutto, tipo quando ti cominciano a dire ma devi stare attento ai grassi, non mischiare la pasta con la carne, ma sai che ti dico sti cazzi io mi faccio una bella carbonara e un bel bicchierozzo di vino."

Sticazzi

"Hai sentito che piove a dirotto domani? E allora, sticazzi, avevo già deciso di stare in casa a poltrire sul divano!"
Marinembarza
Giorgia · Lazio
"Marine Barza, significa non mi interessa, mi lascia indifferente. Kipo, quello continua a parla male di me, ma sinceramente Marine Barza, c'ho cose più importanti a cui pensà, invece de' perde tempo appresso ste cose."

Marinembarza

"Quello continua a parlà male de me, ma marinembarza proprio, c'ho già abbastanza casino oggi senza perde tempo appresso a lui."
Vabbè
Francesca · Lazio
"vabbè è una parola che esprime rassegnazione totale oppure che esprime un pigro consenso e è un po' utilizzata quando uno non ha voglia di lottare di replicare o di difendere la propria posizione quindi accetta tutto quello che gli viene scaricato addosso quindi per esempio si può dire non vuoi venire al cinema vabbè allora resto a casa a giocare alla play"
Voglia di lavorare? Startami addosso
Giorgia · Lazio
"Voglia di lavorare? Startami addosso. Vuol dire non avere nessuna voglia di lavorare. Oggi proprio non gliela posso fare. Voglia di lavorare? Startami addosso perché mi sento stanco, morto e senza energie da stamattina."
Sto cotto
Giorgia · Lazio
"Sto cotto, vuol dire essere stanchissimo, non stanco de più, ad esempio oggi ho lavorato 12 ore e sto proprio cotto, non me parla."

Sto cotto

"Aregà oggi ho fatto dodici ore filate e adesso sto cotto, se mi parli di riunioni o aperitivi svengo sul divano senza manco togliermi le scarpe"
Sderenato
Giorgia · Lazio
"Sderenato significa distrutto dalla stanchezza, esausto. Tipo oggi tra lavoro, traffico e palestra sono tornata a casa sderenato, mi fanno male pure le gambe e c'ho solo voglia di buttarmi sul letto."

Sderenato

"Oggi tra metro, ufficio e palestra so tornato a casa sderenato, me so buttato sul letto vestito e ciaone proprio."
Essere fuso
Francesca · Lazio
"Essere fuso vuol dire avere il cervello che fuma letteralmente come un motore andato in avaria sull'autostrada in pieno agosto. Quando lo stress e la stanchezza profonda ti rendono un vegetale incapace di formulare anche solo un pensiero minimamente coerente. Per esempio, stasera non esco, sono fuso, non ricordo manco come mi chiamo e dove abito."
Sfracassato
Francesca · Lazio
"Sfracassato è un aggettivo utilizzato per quando si è veramente molto stanchi, tanto da sentirsi come una macchina, appunto, sfracassata, cioè che ha tipo fatto un frontale con un muro. E quindi si può dire, per esempio, oggi dopo otto ore in ufficio seduto su quella sedia mi sento veramente sfracassato, devo per forza andare a correre per riprendermi un po'."

Sfracassato

"Gianni, dopo otto ore in ufficio e aver preso tre bus per tornare a casa, me sento proprio 'sfracassato'. Me sa che stasera manco vedo il divano prima di dormi'."
Sto una pezza
Giorgia · Lazio
"Sto una pezza. Me sento una pezza. Sentirsi malissimo o distrutti. Ad esempio, dopo la festa di ieri mi sento una pezza totale. Oppure, oggi sto proprio una pezza dopo la festa di ieri."
Cotto come un fegatello
Enrico · Lazio
"cotto come un fegatello e quando sei veramente estremo e ti senti veramente stanco e affaticato e si potrebbe dire ah oh ho fatto tre commissioni e due scale e so cotto come un fegatello manco me reggo in piedi"

Sgionfo

"Ocio, no stà romper: go fato dodese ore in cantiere, adesso son sgionfo e me buto sul divan come un sasso, doman se parla."

Steso

"Ieri sera abbiamo fatto bisboccia e stamattina mi sono svegliato steso sul divano. Non ricordo nulla, che serata!"
Blow
Enrico · Lazio
"Blow è un suono onomatopeico che sta proprio a indicare un crollo verticale psicofisico tipo quando uno ha in mente di fare tante cose si sente energetico ma poi di colpo blow sul divano e non ti muovi più. Se c'è un suono che mi risveglia da tutto questo è proprio il suono della cucina di mia madre magari quando fa un ottimo risotto."

Blow

"Oggi volevo fa’ palestra, spesa e bollette, poi a metà scala blow sul divano. Meno male che sento mamma co’ er risotto e me ripijo."
Spanciarsi
Francesca · Liguria
"Spanciarsi significa non fare nulla, quindi per esempio buttarsi sul divano senza fare quello che avresti dovuto. Quindi si potrebbe dire, eh, per l'esame avrei dovuto studiare venti capitoli, ma alla fine ieri mi sono spanciato sul divano tutto il giorno"
Sta a dormì
Francesco Fratta · Roma
"Sta a dormì indica in pratica un senso di distrazione di quell'altra persona, sempre anche in modo scherzoso, si dice anche un po' per svegliarti, come per dire oh, ma che stai a dormì? Dai Gesù!"

Sta a dormì

"Oh stai a dormì? Te sto a parlà da dieci minuti e guardi er vuoto. Svejate e damme ‘sto documento, che devo chiude ‘sta cosa"
Essere una lumaca
Rigena Sema · Napoli
"Essere una lumaca. Essere una lumaca significa essere lentissimi a fare le cose. Per esempio, ci ha messo un'ora a prepararsi per uscire. È proprio una lumaca, non si sbriga mai."

Lumacone

"Oh Ale, muoviti, lumacone: sono dieci minuti che ti infili la giacca e fuori l’autobus sta già chiudendo le porte!"

Polleggiare

"Oh raga, oggi in spiaggia mi metto a polleggiare tutto il giorno con il rumore delle onde in sottofondo. Che vita!"
Sciancafèuggi
Francesca · Liguria
"Sciancafèuggi è una persona pigra che non ha voglia di fare nulla e quindi si potrebbe dire riferito a qualcuno, smettila di fare il sciancafèuggi e vieni a darmi una mano col giardino che qua ce n'è di lavoro da fare"

Pataton

"Oh Marco, muoviti: da mezz’ora sei spiaggiato sul divano come un pataton. Fatti coraggio e vieni a prendere le pizze, dai."

Suonno

"Ragazzi, dopo quel piatto di maccheroni alla 'nduja mi è venuto un suonno incredibile! La spiaggia la vedo domani!"

Ciuciù

"Domani non mi cercare, mi faccio un bel ciuciù sul divano con coperta e Netflix!"

Ngarò

"Michele è proprio un ngarò, ieri ha passato tutta la giornata sul divano mentre io facevo le pulizie!"

Voci del popolo

La teoria va benissimo, ma quello che ci piace davvero è sentire la gente nel suo flow naturale. Se conosci un'espressione bella delle tue parti, portala. E se c'è già, dalle la tua voce. La mappa sonora la costruiamo insieme.

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