"Pirla è un aggettivo tipicamente milanese che è diventato un po' patrimonio nazionale dell'ironia leggera, quindi con pirla si indica la persona un po' tonta che fa le cose senza alcun senso logico e si merita una pacca sulla spalla oppure un sacrosanto schiaffo a mano aperta. Quindi per esempio si può dire, ma quanto sei pirla? Hai lasciato le chiavi dentro la macchina chiusa col motore acceso?"
Pirla
"Pirletta è un'espressione un po' canzonatoria del classico pirla milanese, utilizzata in modo affettuoso per indicare una persona ostinata o che commette errori o è sbadata. Quindi per esempio, che pirletta che sei, ma potevi non pagare il parcheggio oggi che è domenica e invece l'hai pagato lo stesso"
Pirletta
Mona
"Bischero è un termine puramente toscano per dire che sei un ingenuo cosmico, un mezzo tonto che si fa infinocchiare regolarmente da chiunque. È una vera istituzione dialettale fiorentina. Per esempio, oh bischero, ma non l'hai capito che quella ti sta solo usando per i soldi e per la macchina nuova?"
Bischero
Grullo
"Broccolo si utilizza per riferirsi a qualcuno che è un po' imbambolato o che non è capace di fare qualcosa. Ad esempio, potrei dire a mio cugino a cui ho chiesto un favore. Beh, però ti ho chiesto di mettere due quadri alla parete e poi non sei riuscito a farne nemmeno quello, ma sei veramente un broccolo."
Broccolo
Salam
Baccalà
Babbu mannu
Scemo
Imbranato
"Sfigato è un termine per definire chi non ha nessuno stile, chi fallisce sistematicamente in ogni cosa che fa, oppure chi non riesce a integrarsi nel giro giusto nonostante i mille tentativi patetici e disperati. Quindi è una categoria sociale ben precisa e riconoscibile. Per esempio si può dire, ma guarda quello sfigato, sta ancora cercando di fare colpo con quelle battute trite e ritrite."
Sfigato
Schiappa
"Sei una pippa? Praticamente per esprimere che una persona è scarsa in un'attività che sta facendo, ovviamente anche a volte per scherzare, non essendo sempre seri, tipo nella vita sei una bravissima persona, però a giocare a calcio sei un po' una pippa."
Sei una pippa
"Capra, capra, capra, vi dice niente? Comunque è un modo di dire a una persona che è proprio ignorante, che fa fatica a comprendere. Tutte le volte che spiego le tabelline, Mario non le capisce mai, è proprio una capra."
Sei 'na cappa
"Burino. Un burino è una persona davvero poco elegante, rude, che sia nel modo di vestire ma soprattutto nel modo di esprimersi, quindi quando qualcuno ti dà del burino non prenderlo come un complimento perché non lo è."
"Burino è l'espressione che si usa in maniera dispregiativa per descrivere qualcuno un po' stupido, ignorante o comunque rozzo o maleducato e potremmo dire per esempio oh è arrivato in infradito ecco la pelliccia finta, burino totale"
Burino
"Boro è una persona poco elegante e dai modi rozzi, si presenta sempre con la tuta lucida, urla e parla male con tutti. A Roma uno così lo chiamavano subito Boro senza manco pensarci."
Boro
"Terrone è il corrispettivo di Polentone, però riservato a chi viene dal Sud, caldo e pieno di sole. Una volta era un insulto molto pesante, adesso invece nel giro giusto è quasi un vanto di appartenenza, quindi a volte gli stessi del Sud lo usano perché è un marchio di calore umano e autenticità. Quindi, per esempio, vieni qua Terrone del mio cuore, fammi sentire che profumo magico ha la tua terra."
Terrone
"Polentone è il termine classico per descrivere chi viene dal nord, quindi una persona vista come fredda, distaccata, che mangia la polenta, appunto, che è un piatto tipico del nord, che respira aria padana per nove mesi all'anno. Spesso è usato con goliardia tra amici che sono di regioni diverse, quindi senza troppa cattiveria. Allora si può dire, uè Polentone, guarda che qui al sud c'è il sole, molla quel cappotto e fatti un bagno."
"Allora, Polentone è un termine che si utilizza per descrivere tutti quelli che stanno al nord Italia, quindi direi dalle Emilia Romagna in su, e niente, arrivavo a Polentone, pure quest'anno si vengono a fare le vacanze giù da noi"
Polentone
"Rompiscatole è un aggettivo educato, diciamo, per descrivere chi ti sta dando fastidio. È usata in modo strategico quando per esempio c'è qualche boomer nei paraggi che potrebbe scandalizzarsi se sentisse la versione cruda, originale. Quindi pura diplomazia di strada applicata alla lingua. Per esempio allora si può dire non fare il rompiscatole e passami quel controller. Tocca a me e lo sai benissimo."
Rompiscatole
"Rompicoglioni è la persona che ha come unico scopo nella vita quello di distruggere la tua quiete con domande inutili, pretese assurde o lamentele a ciclo continuo dalla mattina alla sera senza mai una pausa. Quindi è un po' quel rumore di fondo costante che ti rovina pure il chilling più meritato. Allora, per esempio, si può dire il mio capo è un rompicoglioni allucinante, mi scrive pure quando sono in bagno, è ossessionato."
Rompicoglioni
"Ecco, questa è una frase che si tende a dire anche abbastanza di frequente, scassaminchia è uno che veramente è un rompiscatola, letteralmente è un rompiscatola, è una persona che per qualche motivo o perché per esempio ci chiama troppo spesso o perché ci chiede sempre qualche cosa, semplicemente perché non lo sopportiamo, questa persona è veramente uno scassaminchia"
Scassaminchia
"rompi cassa si riferisce a una persona che non molla e continua a lamentarsi o critica fino all'esasperazione fino a far perdere tempo e pazienza e potremmo dire lascia perdere le cronaca stai a fa e rompi cassa pure col cucchiaino del caffè"
Rompicassa
Impiccione
"Secchione è l'appellativo che si dà a il ragazzo o la ragazza che è molto brava a scuola o bravo a scuola, ma vive ossessivamente per il giudizio del prof, per il voto più alto, che non esce mai di casa perché deve ripassare la terza declinazione, mentre invece tu sei fuori a godertela in centro. È il personaggio tragico che confonde dolorosamente il libro con la vita vera. Quindi, per esempio, si può dire, il solito secchione non viene a bere una birra perché domani è l'interrogazione volontaria, ma chi te lo fa fare?"
Secchione
Testardo
Testadura
"Capoccione è una persona molto testarda, che non viene convinta neanche con le giuste motivazioni. Quindi si potrebbe dire, Giuseppe è veramente un capoccione, vuole andare a fare surf nel porticciolo d'inverno, ma come si fa?"
Capoccione
"Essere di coccio vuol dire essere testardi, vuol dire che hai difficoltà a capire e a cambiare idea. Tipo, ho detto dieci volte che quel negozio è chiuso, ma sei de coccio?"
Ma che sei de coccio?
"Pazzerello è un termine romano che indica in modo scherzoso o affettuoso che qualcuno è un po' fuori dagli schemi, è un po' stravagante, un po' buffo e quindi, per esempio, si può usare in una frase dicendo, ma guarda Mirko, aveva detto che non veniva e invece adesso è arrivato, ma poi vestito così, ma è proprio pazzerello."
Pazzariello
Lumacone
Struzzo
Zanzara
Gufo
Spaccone
Gaglioffo
Sticchiu
Stòco
Merlo
Mogio
Balorda
"Ciumachella è un termine affettuoso che indica una ragazza molto carina e molto sveglia anche. Quindi si può dire, per esempio, Hai visto che ciumachella ha due occhi che ti ipnotizzano?"
Ciumachella
"Bello de casa, o bella de casa, è il modo che di solito utilizzano i nonni, quando non si ricordano i nomi dei nipoti, per appunto chiamarti quando tu vuoi trovarli, e quindi bello de casa, bella de casa."