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Pirla
Francesca · Italia
"Pirla è un aggettivo tipicamente milanese che è diventato un po' patrimonio nazionale dell'ironia leggera, quindi con pirla si indica la persona un po' tonta che fa le cose senza alcun senso logico e si merita una pacca sulla spalla oppure un sacrosanto schiaffo a mano aperta. Quindi per esempio si può dire, ma quanto sei pirla? Hai lasciato le chiavi dentro la macchina chiusa col motore acceso?"
Pirletta
Francesca · Liguria
"Pirletta è un'espressione un po' canzonatoria del classico pirla milanese, utilizzata in modo affettuoso per indicare una persona ostinata o che commette errori o è sbadata. Quindi per esempio, che pirletta che sei, ma potevi non pagare il parcheggio oggi che è domenica e invece l'hai pagato lo stesso"

Mona

"Teo, sei proprio un mona! Ci sei cascato di nuovo nello scherzo della chiamata urgente dal capo... che tonto!"
Bischero
Francesca · Lazio
"Bischero è un termine puramente toscano per dire che sei un ingenuo cosmico, un mezzo tonto che si fa infinocchiare regolarmente da chiunque. È una vera istituzione dialettale fiorentina. Per esempio, oh bischero, ma non l'hai capito che quella ti sta solo usando per i soldi e per la macchina nuova?"

Bischero

"Oh Marco, bischero! Hai lasciato il portafoglio all’osteria, e ora mi tocca pagare io. La prossima volta ti legho le cose al collo, va’!"

Grullo

"Lorenzo ha provato a spostare l'auto in retro ma è andato contro un vaso. Tutti lo guardavano dicendo: 'Ma sei proprio grullo!'"
broccolo
Irene Allegranti · Toscana
"Broccolo si utilizza per riferirsi a qualcuno che è un po' imbambolato o che non è capace di fare qualcosa. Ad esempio, potrei dire a mio cugino a cui ho chiesto un favore. Beh, però ti ho chiesto di mettere due quadri alla parete e poi non sei riuscito a farne nemmeno quello, ma sei veramente un broccolo."

Imbranato

"Ha provato a versare il vino e ne ha rovesciato metà sulla tovaglia, poi si è scusato e ha buttato giù il bicchiere d'acqua"
Sfigato
Francesca · Lazio
"Sfigato è un termine per definire chi non ha nessuno stile, chi fallisce sistematicamente in ogni cosa che fa, oppure chi non riesce a integrarsi nel giro giusto nonostante i mille tentativi patetici e disperati. Quindi è una categoria sociale ben precisa e riconoscibile. Per esempio si può dire, ma guarda quello sfigato, sta ancora cercando di fare colpo con quelle battute trite e ritrite."

Sfigato

"Ma guarda quello: sta ancora cercando di fare colpo con quelle battute trite e ritrite, che sfigato."

Schiappa

"Fra io a ping pong so' 'na schiappa clamorosa, me battono pure i bimbi de ott'anni e poi ridono pure"
Sei una pippa
Francesco Fratta · Roma
"Sei una pippa? Praticamente per esprimere che una persona è scarsa in un'attività che sta facendo, ovviamente anche a volte per scherzare, non essendo sempre seri, tipo nella vita sei una bravissima persona, però a giocare a calcio sei un po' una pippa."

Sei una pippa

"Aò, te vogliamo bene, ma ar calcetto sei una pippa, hai tirato tre volte e hai centrato pure er cane del custode."
Sei 'na cappa
Amarie · Italia
"Capra, capra, capra, vi dice niente? Comunque è un modo di dire a una persona che è proprio ignorante, che fa fatica a comprendere. Tutte le volte che spiego le tabelline, Mario non le capisce mai, è proprio una capra."
Burino
Gaia · Roma
"Burino. Un burino è una persona davvero poco elegante, rude, che sia nel modo di vestire ma soprattutto nel modo di esprimersi, quindi quando qualcuno ti dà del burino non prenderlo come un complimento perché non lo è."
Burino
Enrico · Lazio
"Burino è l'espressione che si usa in maniera dispregiativa per descrivere qualcuno un po' stupido, ignorante o comunque rozzo o maleducato e potremmo dire per esempio oh è arrivato in infradito ecco la pelliccia finta, burino totale"

Burino

"Guarda quel tipo che mangia la pizza con le forchette d'argento... ma dov'è cresciuto, vuoi vedere che è un burino?"
Boro
Giorgia · Lazio
"Boro è una persona poco elegante e dai modi rozzi, si presenta sempre con la tuta lucida, urla e parla male con tutti. A Roma uno così lo chiamavano subito Boro senza manco pensarci."

Boro

"S'è presentato co la tuta lucida, collanone e voce a tromba, e al bar tutti hanno pensato subito che era proprio un boro."
Terrone
Francesca · Lazio
"Terrone è il corrispettivo di Polentone, però riservato a chi viene dal Sud, caldo e pieno di sole. Una volta era un insulto molto pesante, adesso invece nel giro giusto è quasi un vanto di appartenenza, quindi a volte gli stessi del Sud lo usano perché è un marchio di calore umano e autenticità. Quindi, per esempio, vieni qua Terrone del mio cuore, fammi sentire che profumo magico ha la tua terra."
Polentone
Francesca · Lazio
"Polentone è il termine classico per descrivere chi viene dal nord, quindi una persona vista come fredda, distaccata, che mangia la polenta, appunto, che è un piatto tipico del nord, che respira aria padana per nove mesi all'anno. Spesso è usato con goliardia tra amici che sono di regioni diverse, quindi senza troppa cattiveria. Allora si può dire, uè Polentone, guarda che qui al sud c'è il sole, molla quel cappotto e fatti un bagno."
Polentone
Francesca Strazzera · Sicilia
"Allora, Polentone è un termine che si utilizza per descrivere tutti quelli che stanno al nord Italia, quindi direi dalle Emilia Romagna in su, e niente, arrivavo a Polentone, pure quest'anno si vengono a fare le vacanze giù da noi"

Polentone

""Oh, stasera andiamo a Ballarò... ma non fare come quel polentone di Tommy che parla un misto di siciliano e nordico!""
Rompiscatole
Francesca · Italia
"Rompiscatole è un aggettivo educato, diciamo, per descrivere chi ti sta dando fastidio. È usata in modo strategico quando per esempio c'è qualche boomer nei paraggi che potrebbe scandalizzarsi se sentisse la versione cruda, originale. Quindi pura diplomazia di strada applicata alla lingua. Per esempio allora si può dire non fare il rompiscatole e passami quel controller. Tocca a me e lo sai benissimo."

Rompiscatole

"Gianni, molla un po', sei peggio di un rompiscatole in saldo al mercatino del Porto Antico!"
Rompicoglioni
Francesca · Italia
"Rompicoglioni è la persona che ha come unico scopo nella vita quello di distruggere la tua quiete con domande inutili, pretese assurde o lamentele a ciclo continuo dalla mattina alla sera senza mai una pausa. Quindi è un po' quel rumore di fondo costante che ti rovina pure il chilling più meritato. Allora, per esempio, si può dire il mio capo è un rompicoglioni allucinante, mi scrive pure quando sono in bagno, è ossessionato."
scassaminchia
Francesca Strazzera · Sicilia
"Ecco, questa è una frase che si tende a dire anche abbastanza di frequente, scassaminchia è uno che veramente è un rompiscatola, letteralmente è un rompiscatola, è una persona che per qualche motivo o perché per esempio ci chiama troppo spesso o perché ci chiede sempre qualche cosa, semplicemente perché non lo sopportiamo, questa persona è veramente uno scassaminchia"
Rompicassa
Enrico · Lazio
"rompi cassa si riferisce a una persona che non molla e continua a lamentarsi o critica fino all'esasperazione fino a far perdere tempo e pazienza e potremmo dire lascia perdere le cronaca stai a fa e rompi cassa pure col cucchiaino del caffè"

Rompicassa

"Aò, basta co ’ste dritte: prima il semaforo, poi il parcheggio… sei un rompicassa. Famme guidà due minuti senza telecronaca, dai."
Secchione
Francesca · Italia
"Secchione è l'appellativo che si dà a il ragazzo o la ragazza che è molto brava a scuola o bravo a scuola, ma vive ossessivamente per il giudizio del prof, per il voto più alto, che non esce mai di casa perché deve ripassare la terza declinazione, mentre invece tu sei fuori a godertela in centro. È il personaggio tragico che confonde dolorosamente il libro con la vita vera. Quindi, per esempio, si può dire, il solito secchione non viene a bere una birra perché domani è l'interrogazione volontaria, ma chi te lo fa fare?"

Secchione

"Gigi è un vero secchione, persino la professoressa chiede a lui come si fa una formula matematica!"

Testadura

"Lascia perdere Giovanni, è un testadura vero: sui tortellini alla panna non molla, manco se glielo dice la mamma e pure la nonna."
Capoccione
Francesca · Liguria
"Capoccione è una persona molto testarda, che non viene convinta neanche con le giuste motivazioni. Quindi si potrebbe dire, Giuseppe è veramente un capoccione, vuole andare a fare surf nel porticciolo d'inverno, ma come si fa?"

Capoccione

"Mario? Ah, lasciamo perdere... quello è un capoccione! Gli avevo detto di non parcheggiare lì e ora la macchina se l'è portata via il carro attrezzi."
Ma che sei de coccio?
Francesco Fratta · Roma
"Essere di coccio vuol dire essere testardi, vuol dire che hai difficoltà a capire e a cambiare idea. Tipo, ho detto dieci volte che quel negozio è chiuso, ma sei de coccio?"
Pazzariello
Francesca · Lazio
"Pazzerello è un termine romano che indica in modo scherzoso o affettuoso che qualcuno è un po' fuori dagli schemi, è un po' stravagante, un po' buffo e quindi, per esempio, si può usare in una frase dicendo, ma guarda Mirko, aveva detto che non veniva e invece adesso è arrivato, ma poi vestito così, ma è proprio pazzerello."

Lumacone

"Oh Ale, muoviti, lumacone: sono dieci minuti che ti infili la giacca e fuori l’autobus sta già chiudendo le porte!"

Gufo

"Non invitare Paolo alla partita di calcetto, è un gufo! Ogni volta che viene perdiamo!"

Spaccone

"Oh, Gianni sta ancora a raccontare di quante ragazze ha rimorchiato in vacanza... che spaccone, lo conosciamo!"

Gaglioffo

"Ha promesso che veniva a darmi una mano e invece si è presentato a mani vuote, ridendo: che gaglioffo, mi ha lasciato col trasloco a metà."
Ciumachella
Francesca · Lazio
"Ciumachella è un termine affettuoso che indica una ragazza molto carina e molto sveglia anche. Quindi si può dire, per esempio, Hai visto che ciumachella ha due occhi che ti ipnotizzano?"
Bello de casa
Gaia · Roma
"Bello de casa, o bella de casa, è il modo che di solito utilizzano i nonni, quando non si ricordano i nomi dei nipoti, per appunto chiamarti quando tu vuoi trovarli, e quindi bello de casa, bella de casa."

Bello de casa

"Bello de casa, vieni qua un secondo: nun me ricordo come te chiami, ma er piatto de pasta te lo servo lo stesso."

Voci del popolo

La teoria va benissimo, ma quello che ci piace davvero è sentire la gente nel suo flow naturale. Se conosci un'espressione bella delle tue parti, portala. E se c'è già, dalle la tua voce. La mappa sonora la costruiamo insieme.

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