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Voci della strada

Francesca · Lazio
"Sfigato è un termine per definire chi non ha nessuno stile, chi fallisce sistematicamente in ogni cosa che fa, oppure chi non riesce a integrarsi nel giro giusto nonostante i mille tentativi patetici e disperati. Quindi è una categoria sociale ben precisa e riconoscibile. Per esempio si può dire, ma guarda quello sfigato, sta ancora cercando di fare colpo con quelle battute trite e ritrite."

Cosa significa

Termine colloquiale per indicare una persona percepita come poco “cool”, fuori giro o che colleziona figuracce e fallimenti, spesso detto con tono di sfottò.

Esempi d'uso

"Ma guarda quello: sta ancora cercando di fare colpo con quelle battute trite e ritrite, che sfigato."
"Che sfigato, ha prenotato le vacanze proprio nella settimana di sciopero dei treni e degli aerei."
"Si sente uno sfigato perché non lo invitano mai, ma è lui che a ogni festa resta in un angolo a guardare il telefono."
Tono
Spregiativo Giovanile
Dove si dice

Da dove viene

Da sfiga, la sfortuna nera: lo sfigato è quello a cui va sempre storta, lo sfortunato cronico, e per estensione il tizio poco figo, sgraziato e fuori dal giro. Parola giovanile e pungente, a metà tra la compassione per la mala sorte e lo sfottò per chi proprio non ne azzecca una.

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