Cosa significa
Si dice di una donna, e ogni tanto anche di un uomo, che civetta: flirta, ammicca, cerca attenzioni e si diverte a stuzzicare con gli sguardi. Il termine richiama la civetta, il gufo usato un tempo come richiamo nella caccia, quindi uno che attira. Può suonare scherzoso o un filo pungente, dipende dal tono.
Esempi d'uso
"Alla festa Giulia faceva la civetta con mezzo locale, un sorriso a uno, una battuta all’altro, e alla fine nessuno capiva con chi stesse davvero."
"Alla festa faceva la civetta con tutti, sorrisi e occhiate a raffica."
"È una gran civetta, ma appena la prendi sul serio fa marcia indietro."
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Da dove viene
Richiama la civetta usata un tempo come zimbello: il rapace veniva legato come richiamo per attirare gli altri uccelli a tiro. Da quell'arte di attrarre nasce il senso di chi ammicca e cattura sguardi giocando.
Altri modi di dirlo
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