Espressione usata in Toscana per chiedere permesso in modo teatrale, spesso quando ci si introduce in una situazione un po' incasinata.
Espressione usata per entrare in una stanza piena di gente o interrompere un discorso senza sembrare maleducato.
Modo informale e rapido per chiedere permesso, spesso usato senza aspettare una risposta.