Cosa significa
Espressione bolognese usata per bollare una riunione fatta più di chiacchiere, confusione e gente che si accavalla che di roba conclusa. Ha dentro una presa in giro bonaria: tanta presenza, poca sostanza. La tiri fuori quando un incontro deraglia tra voci alte, battute, aria da gran tavolo operativo e alla fine non s'è combinato quasi niente.
Esempi d'uso
"Oggi in ufficio, riunione per il progetto: un radún ed bubàz, tutti a parlare insieme e il capo che alla fine fa: vabbè, pausa caffè."
"Ieri assemblea del condominio per sistemare il portone, è venuto fuori un radún ed bubàz e dopo un'ora eravamo ancora lì a discutere del cane del terzo piano."
"Dai, non chiamarla riunione strategica: l'è stè un radún ed bubàz, tre idee buttate lì, due risate e nessuno che abbia capito chi deve fare cosa."
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