Cosa significa
Esclamazione affettuosa tipica di Bologna per descrivere una persona vivace e caotica, simile a un bambino scatenato.
Esempi d'uso
"Quando Luca entra in classe è sempre un burdel de ciampéin: non sta mai fermo e trascina tutti nelle sue avventure!"
"La piccola Giulia a tre anni è un burdel de ciampéin che non si ferma manco per un nanosecondo: sparge giocattoli ovunque e ti ruba il cuore con un sorriso."
"Guarda quei due fratelli come corrono per il parco, sono proprio un burdel de ciampéin, neanche l'erba resta ferma quando passano."
Da dove viene
A Bologna 'burdel' viene dal tedesco 'Bordell' e vuol dire casino, mentre 'ciampéin' è una storpiatura affettuosa di 'ciampanìn', il campanellino. L'immagine è quella di un putiferio tintinnante, una confusione allegra da bambini che ribaltano tutto. Nato nei cortili del centro storico, è ormai una coccola lessicale per descrivere quel tornado di gioia che solo un pupo scatenato sa scatenare.