Cosa significa
Piccino è un modo tenero per dire che qualcuno o qualcosa è piccolo, giovane o un po' indifeso. In bocca ai toscani spesso diventa proprio un richiamo affettuoso, tipo quando consoli un bimbo o prendi in giro bonariamente un amico che fa il fragile. Suona dolce, ma con quella punta di ironia che qui non manca mai.
Esempi d'uso
"Oh piccino mio, icché fai lassù? Scendi dalla sedia, sennò tu caschi e poi tu piangi per nulla, via, subito!"
"Ma guarda questo piccino, s'è offeso perché gli hanno detto due cose e ora fa tutto il fragile."
"Vieni qui, piccina, un ti mettere a frignare per codesta sciocchezza che si sistema in due minuti."
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Da dove viene
È una variante antica e molto viva in area toscana di piccolo. Viene dal latino pitinnus, passato per forme come piccino e poi rimasto nel parlato affettuoso, specie quando vuoi rimpicciolire qualcuno con tenerezza o con una puntina di presa in giro. In Toscana ha tenuto un calore tutto suo.
Altri modi di dirlo
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